Prima raccolta italiana degli scritti di Lucius Burckhardt pubblicata da Quodlibet
Quodlibet ha pubblicato "Il falso è l'autentico", la prima antologia italiana degli scritti del poliedrico svizzero Lucius Burckhardt (1925-2003), curata da Gaetano Licata e Martin Schmitz. Il volume raccoglie saggi dagli anni '60 agli anni '90 che spaziano tra ecologia, marginalità urbana, democrazia e design. Burckhardt, storico, architetto del paesaggio, designer e urbanista, ha insegnato al Politecnico di Zurigo, a Kassel e al Bauhaus di Weimar, ed è stato mentore degli architetti Jacques Herzog e Pierre de Meuron. Ha fondato la promenadologia (Strollology), una teoria della percezione basata sul camminare, sviluppata con la moglie Annemarie Burckhardt. Il titolo del libro si riferisce al suo concetto secondo cui le copie possono esistere senza originali, analogamente ai gioielli di bigiotteria che sono autentici gioielli di bigiotteria. Un seminario presso il Dipartimento di Architettura dell'Università di Palermo il 29 marzo vedrà la partecipazione di Licata, Schmitz e Manuel Orazi.
Fatti principali
- Prima raccolta italiana degli scritti di Lucius Burckhardt
- Pubblicata da Quodlibet, curata da Gaetano Licata e Martin Schmitz
- Contiene saggi dagli anni '60 agli anni '90 su ecologia, marginalità urbana, democrazia, design
- Burckhardt ha insegnato al Politecnico di Zurigo, a Kassel e al Bauhaus di Weimar
- È stato mentore degli architetti Jacques Herzog e Pierre de Meuron
- Ha fondato la promenadologia (Strollology) con la moglie Annemarie Burckhardt
- Il titolo del libro si riferisce al concetto di copie senza originali
- Seminario all'Università di Palermo il 29 marzo con Licata, Schmitz, Orazi
Entità
Artisti
- Lucius Burckhardt
- Annemarie Burckhardt
- Jacques Herzog
- Pierre de Meuron
- Gaetano Licata
- Martin Schmitz
- Manuel Orazi
Istituzioni
- Quodlibet
- ETH Zurich
- University of Kassel
- Bauhaus Weimar
- University of Palermo
Luoghi
- Macerata
- Italy
- Zurich
- Switzerland
- Kassel
- Germany
- Weimar
- Palermo