Il fuoco distrugge il teatro Cutoliscio di Giacomo Leone a Catania
L'11 novembre un vasto incendio ha distrutto il teatro Cutoliscio nel complesso Le Ciminiere di Catania, progettato dall'architetto Giacomo Leone (1929-2016). Il rogo è iniziato all'esterno durante lavori di manutenzione e si è propagato rapidamente alla struttura in legno. Il teatro, a forma di pietra levigata (cutoliscio in dialetto siciliano), ospitava due sale sovrapposte da 600 e 1.200 posti ed era rivestito in cenere vulcanica dell'Etna. È sopravvissuto solo lo scheletro in cemento armato del piano terra. La perdita evidenzia l'incuria del patrimonio architettonico del Novecento in Italia. L'opera di Leone, elogiata da critici come Luigi Prestinenza Puglisi come "il miglior architetto siciliano del dopoguerra", rimane poco studiata. Il complesso era originariamente un impianto industriale per lo zolfo convertito in centro culturale. Leone rifiutò una monografia di Bruno Zevi, riflettendo la sua convinzione che l'architettura appartenga alla città. L'incendio è avvenuto pochi giorni dopo che un'altra opera di Leone nello stesso complesso è stata trovata distrutta e abbandonata.
Fatti principali
- Incendio dell'11 novembre distrugge il teatro Cutoliscio a Catania
- Teatro progettato dall'architetto Giacomo Leone (1929-2016)
- Il fuoco è iniziato all'esterno durante la manutenzione, si è propagato alla struttura in legno
- Due sale da 600 e 1.200 posti danneggiate
- Esterno rivestito in cenere vulcanica dell'Etna; rimane solo lo scheletro in cemento
- Il complesso Le Ciminiere era originariamente un impianto industriale per lo zolfo
- L'opera di Leone elogiata da Luigi Prestinenza Puglisi e Antonino Saggio
- Leone rifiutò l'offerta di una monografia da Bruno Zevi
Entità
Artisti
- Giacomo Leone
- Luigi Prestinenza Puglisi
- Antonino Saggio
- Bruno Zevi
- Luigi Piccinato
- Maurizio Oddo
Istituzioni
- Le Ciminiere
- Artribune
Luoghi
- Catania
- Italy
- Sicily
- Etna
- Padua
- Catania Centrale station