Incendio al data center OVH mette offline il sito del Centre Pompidou
Un incendio scoppiato nella notte tra il 9 e il 10 marzo 2021 presso il data center OVH di Strasburgo ha mandato offline migliaia di siti web, tra cui quello del Centre Pompidou. Le fiamme hanno colpito la struttura SBG2; SBG1, SBG3 e SBG4 sono state isolate come precauzione. OVH, il più grande provider di hosting in Europa con 32 data center in 19 paesi e oltre 1,5 milioni di clienti, ha consigliato agli utenti di attivare i piani di ripristino di emergenza, secondo il fondatore Octave Klaba. Tra i siti colpiti figurano eeNews Europa, l'aeroporto di Strasburgo e il portale governativo data.gouv.fr, che sono poi tornati online. In Italia, sono stati colpiti anche siti comunali come quelli di Cattolica, San Giuliano Terme e Pavia. Il Centre Pompidou ha pubblicato un messaggio sulla sua homepage spiegando il disservizio e indirizzando i visitatori ai suoi canali social.
Fatti principali
- Incendio al data center OVH di Strasburgo il 9-10 marzo 2021
- Data center SBG2 direttamente colpito; SBG1, SBG3, SBG4 isolati
- OVH è il più grande provider di hosting in Europa con 32 data center in 19 paesi e oltre 1,5 milioni di clienti
- Il fondatore Octave Klaba ha twittato consigli per attivare i piani di ripristino di emergenza
- Migliaia di siti offline tra cui Centre Pompidou, eeNews Europa, aeroporto di Strasburgo, data.gouv.fr
- Alcuni siti comunali italiani (Cattolica, San Giuliano Terme, Pavia) sono stati colpiti
- La homepage del Centre Pompidou mostrava un messaggio di interruzione con link ai social media
- La causa dell'incendio è ancora in fase di indagine
Entità
Istituzioni
- Centre Pompidou
- OVH
- eeNews Europa
- Strasbourg Airport
- data.gouv.fr
Luoghi
- Strasbourg
- France
- Cattolica
- Italy
- San Giuliano Terme
- Pavia