Il viaggio fotografico di Filippo Romano attraverso gli strati nascosti di Milano
Il progetto fotografico di Filippo Romano esplora le contraddizioni di Milano al di là della narrazione patinata di 'città modello'. La serie cattura i quartieri periferici come Baggio, Dergano e Gratosoglio, dove durante il lockdown per il Covid sono emerse iniziative comunitarie come la 'Cesta sospesa' e il ReUp per la riparazione di computer. Le immagini di Romano contrappongono i monumenti architettonici della città alle sue divisioni sociali: senzatetto che dormono ai piedi di palazzi borghesi, baby gang in piazze luminose e rider che sfrecciano per le strade. Il lavoro è legato a Super, un festival delle periferie che ha incontrato circa 200 organizzazioni di base. Pubblicato su Artribune Magazine #62, l'articolo di Federica Verona sostiene che Milano rivela il suo vero carattere solo quando viene percorsa lentamente, sfidando la narrazione dominante di successo e speculazione immobiliare.
Fatti principali
- Filippo Romano ha realizzato una serie fotografica su Milano.
- Il progetto è stato pubblicato su Artribune Magazine #62.
- L'articolo è stato scritto da Federica Verona.
- I quartieri periferici di Milano includono Baggio, Dergano e Gratosoglio.
- Durante il lockdown per il Covid, a Dergano è stata inventata la 'Cesta sospesa'.
- ReUp è un'iniziativa di riparazione di computer donati a Gratosoglio.
- Il festival Super ha incontrato circa 200 organizzazioni di base.
- La serie contrappone l'immagine glamour di Milano alle disuguaglianze sociali.
Entità
Artisti
- Filippo Romano
- Federica Verona
Istituzioni
- Artribune Magazine
- Super
- Politecnico di Milano
- Multiplicity
Luoghi
- Milan
- Duomo
- Niguarda
- Stadera
- Baggio
- Dergano
- Gratosoglio
- Cascina Merlata
- Italy