Filippo Maggia sull'eclissi della fotografia e l'ascesa del Sud del mondo
Il curatore Filippo Maggia sostiene che la fotografia stia vivendo un 'eclissi' – un oscuramento temporaneo – non una crisi, poiché il digitale e i social media hanno offuscato il confine tra fotografia e immagini generiche. In Italia, il sostegno istituzionale è aumentato ma non produce lavoro di qualità a causa di contenuti autoreferenziali e mancanza di impegno critico. Maggia, che ha curato oltre 100 mostre e insegnato allo IED di Torino, all'Accademia di Belle Arti di Catania e allo Iuav di Venezia, nota che i giovani artisti spesso mancano di conoscenze teoriche, storiche e tecniche della fotografia. Nel frattempo, il Sud del mondo (Africa, India, Sud-est asiatico, America Latina) produce il lavoro più avvincente, utilizzando la fotografia come strumento di commento sociale e attivismo. Cita il Pathshala South Asia Media Institute di Dhaka e artisti come Hiroshi Sugimoto e Axel Hütte come esempi di fotografia come processo mentale. Maggia sta attualmente preparando una mostra con tre artisti nepalesi alla Fondazione Ugo Da Como a giugno, dopo una mostra di arte contemporanea giapponese a Trieste, e un progetto per il 2026 per la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Guarene con artisti provenienti da India, Bangladesh, Messico/Perù, Kuwait/Porto Rico e Nepal. Critica l'attenzione italiana alle mostre blockbuster e la mancanza di una visione strutturata, chiedendo una riforma dell'istruzione, meno festival e più dialogo internazionale.
Fatti principali
- Filippo Maggia descrive lo stato attuale della fotografia come un 'eclissi' piuttosto che una crisi.
- Il digitale e i social media hanno causato una perdita di centralità della fotografia come pratica consapevole.
- In Italia si registra un aumento del sostegno istituzionale ma una mancanza di produzione di qualità.
- Maggia ha curato oltre 100 mostre e insegnato in diverse istituzioni.
- I giovani artisti spesso mancano di conoscenze teoriche, storiche e tecniche della fotografia.
- Il Sud del mondo produce il lavoro fotografico più interessante oggi.
- Maggia sta preparando una mostra di artisti nepalesi alla Fondazione Ugo Da Como a giugno.
- È in fase di pianificazione una mostra per il 2026 alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Guarene.
Entità
Artisti
- Filippo Maggia
- Hiroshi Sugimoto
- Axel Hütte
- Shahidul Alam
- Nikhil Chopra
- Caterina Angelucci
Istituzioni
- Galleria Civica di Modena
- Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
- Fondazione Sella
- Fondazione Bevilacqua La Masa
- Archivio Gabriele Basilico
- IED Torino
- Accademia di Belle Arti di Catania
- Università Iuav di Venezia
- Royal College of Art
- Japan Foundation
- Sky Arte HD
- Radio 3 RAI
- Il Sole 24 Ore
- Baldini&Castoldi
- Skira
- Silvana Editoriale
- Fondazione Ugo Da Como
- Pathshala South Asia Media Institute
- Artribune
- DGCC
Luoghi
- Italy
- Modena
- Torino
- Venice
- Milan
- Catania
- London
- Kathmandu
- Nepal
- Trieste
- New Delhi
- India
- Guarene
- Kochi
- Bangladesh
- Dhaka
- Africa
- Southeast Asia
- Latin America
- Mexico
- Peru
- Kuwait
- Puerto Rico
- Urbino