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La performance del crocifisso di Filippo Berta alla Biennale di Salonicco

artist · 2026-05-05

Il 15 ottobre 2017, l'artista italiano Filippo Berta (nato nel 1977 a Treviglio) ha eseguito "A nostra immagine e somiglianza #1" alla Biennale di Salonicco. I partecipanti stavano in punta di piedi di fronte a un muro, ciascuno piantando un chiodo nel punto più alto raggiungibile. Su ogni chiodo venivano poi posti dei crocifissi, formando una linea irregolare che segna un confine tra la perfezione (sopra) e l'imperfezione (sotto). Berta ha descritto l'opera come una riflessione sul bisogno collettivo di elevare un essere umano a una condizione pubblica dominante, un processo che ha storicamente generato immagini iconografiche paterne o materne rassicuranti in contesti politici e religiosi. Si chiede se questo atteggiamento sia una forma di schiavitù da cui non possiamo fuggire, sostenendo che l'essere umano è il confine tra l'ordine del superumano e il disordine del corpo.

Fatti principali

  • Performance intitolata 'A nostra immagine e somiglianza #1'
  • Artista: Filippo Berta, nato nel 1977 a Treviglio, Italia
  • Data: 15 ottobre 2017
  • Luogo: Biennale di Salonicco
  • I partecipanti si sono messi di fronte a un muro, piantando chiodi nel punto più alto raggiungibile
  • Crocifissi posti su ogni chiodo, creando una linea irregolare
  • La linea simboleggia il confine tra perfetto (sopra) e imperfetto (sotto)
  • Dichiarazione di Berta sul bisogno collettivo di elevare un essere umano a una condizione dominante

Entità

Artisti

  • Filippo Berta

Istituzioni

  • Thessaloniki Biennale
  • Artribune

Luoghi

  • Thessaloniki
  • Greece
  • Treviglio
  • Italy

Fonti