Mostra Figure–Ground esplora percezione e storiografia
La mostra 'Figure–Ground' alla Canvas Gallery approfondisce il concetto di relazione figura-sfondo della psicologia della Gestalt, esaminando i suoi effetti su architettura, media e letteratura, nonché come le nostre percezioni modellano le narrazioni storiche. Presentando la mappa di Roma del XVIII secolo di Nolli, la mostra sottolinea come questa relazione possa rendere i significati più chiari o più confusi, spesso mettendo da parte certe prospettive. Artisti come Sherko Abbas, Pio Abad e Jananne Al-Ani affrontano temi di razza, genere, migrazione forzata e questioni ambientali. Il trattino nel titolo suggerisce tensione e invita a nuove interpretazioni della storia. Inoltre, l'opera di Dima Srouji, 'A Crack in the Water Followed by Return', è inclusa e sarà esposta nel 2024.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Figure–Ground' alla Canvas Gallery
- Esplora la relazione figura-sfondo della psicologia della Gestalt
- Riferimento alla pianta di Roma del XVIII secolo di Nolli
- Artisti partecipanti: Sherko Abbas, Pio Abad, Jananne Al-Ani, Y.Z. Kami, Babak Kazemi, Saba Khan, Omar Mismar, Dima Srouji, Akram Zaatari
- Affronta temi di razza, genere, spostamento forzato e ingiustizia ecologica
- Opera di Dima Srouji del 2024 'A Crack in the Water Followed by Return' è presente
- Trattino nel titolo interpretato come sfocatura e punto di frizione
- La mostra mira a mettere in discussione le narrazioni dominanti del presente
Entità
Artisti
- Sherko Abbas
- Pio Abad
- Jananne Al-Ani
- Y.Z. Kami
- Babak Kazemi
- Saba Khan
- Omar Mismar
- Dima Srouji
- Akram Zaatari
Istituzioni
- Canvas Gallery
- Ab-Anbar Gallery
Luoghi
- Rome
- Italy