FGV Lancia il Primo Seminario Accademico sull'Economia del Mercato dell'Arte
Il 21 settembre si terrà l'I Seminário Acadêmico de Economia do Mercado da Arte presso la Fundação Getulio Vargas (FGV), proseguendo il lavoro di un gruppo di studio istituito nel 2016 dal professor Paulo Tenani. Questo gruppo, cresciuto fino a oltre 60 membri, è passato al formato virtuale durante la pandemia. Katya Hochleitner, economista entrata a far parte del gruppo nel 2018, sottolinea l'obiettivo del seminario di promuovere il dialogo tra studiosi ed esperti del mercato dell'arte. Evidenzia come la mancanza di trasparenza del mercato ostacoli la crescita in Brasile, attribuendo i prezzi elevati e le falsificazioni all'asimmetria informativa. Tenani paragona il mercato dell'arte brasiliano al panorama finanziario degli anni '80. Le proposte di paper devono essere presentate entro il 30 giugno.
Fatti principali
- L'I Seminário Acadêmico de Economia do Mercado da Arte è previsto per il 21 settembre.
- L'evento è organizzato da un gruppo di studio fondato nel 2016 dal professor Paulo Tenani presso FGV Invest.
- Il gruppo di studio è cresciuto fino a oltre 60 membri e si è ampliato virtualmente durante la pandemia.
- L'economista Katya Hochleitner, con lauree avanzate dalla USP, si è unita al gruppo nel 2018.
- Il seminario mira a promuovere la ricerca e ridurre l'asimmetria informativa nel mercato dell'arte.
- Hochleitner cita la mancanza di trasparenza come una delle principali barriere alla crescita del mercato dell'arte brasiliano.
- Paulo Tenani paragona lo stato attuale del mercato al settore finanziario brasiliano degli anni '80.
- La call for papers per il seminario è aperta fino al 30 giugno.
Entità
Istituzioni
- Fundação Getulio Vargas
- FGV Invest
- Escola de Economia de São Paulo da Fundação Getúlio Vargas
- Universidade de São Paulo
- Art Basel
- UBS
- Associação Brasileira de Arte Contemporânea
- White Cube
- Gagosian
- The Economist
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
- Rio de Janeiro
- Rio Grande do Sul
- United States
- China
- Africa
- Russia
- Latin America