FeSt Festival delle Serie Tv torna alla Triennale Milano con focus sulla rottura degli stereotipi
La seconda edizione di FeSt, il Festival delle Serie Tv, si è svolta al Teatro della Triennale di Milano per tre giorni, con anteprime, dibattiti, masterclass e incontri di settore sotto il tema "Breaking Stereotypes". I direttori artistici Marina Pierri e Giorgio Viaro considerano ufficialmente questa la prima edizione. Tra i momenti salienti, un'anteprima di Euphoria di HBO (prodotta da Drake, in onda su Sky Atlantic dal 26 settembre), con un panel che ne ha discusso la rappresentazione della Generazione Z. Costantino della Gherardesca ha sostenuto che gli ideali odierni di inclusività e sostenibilità derivano dalle utopie della Generazione X, mentre Francesca Vecchioni di Diversity ha sottolineato la necessità di rimodellare le narrazioni popolari. La YouTuber Muriel ha citato il personaggio di Kat in Euphoria come rappresentazione positiva delle persone in sovrappeso. Il festival ha anche proiettato clip di Why We Hate, una docu-serie co-prodotta da Steven Spielberg e Alex Gibney, in anteprima il 14 ottobre su Dplay Plus. L'atleta Daisy Osakue ha parlato della sua esperienza di aggressione razzista. I panel di settore hanno incluso Netflix, RAI, Sky, Cattleya e Fox, affrontando temi come la serialità senza confini e l'adattamento della letteratura per la TV.
Fatti principali
- FeSt Festival delle Serie Tv ha tenuto la sua seconda edizione al Teatro della Triennale di Milano.
- I direttori artistici Marina Pierri e Giorgio Viaro considerano questa la prima edizione ufficiale.
- Tema: Breaking Stereotypes.
- Anteprima di Euphoria presentata, prodotta da Drake, in onda su Sky Atlantic dal 26 settembre.
- Costantino della Gherardesca ha collegato l'inclusività della Generazione Z alle utopie della Generazione X.
- Francesca Vecchioni di Diversity ha sostenuto l'intervento nelle narrazioni popolari.
- La YouTuber Muriel ha elogiato il personaggio di Kat in Euphoria come rappresentazione positiva.
- Docu-serie Why We Hate co-prodotta da Steven Spielberg e Alex Gibney, in anteprima il 14 ottobre su Dplay Plus.
- L'atleta Daisy Osakue ha parlato di aggressione razzista.
- Panel di settore hanno incluso Netflix, RAI, Sky, Cattleya e Fox.
Entità
Artisti
- Costantino della Gherardesca
- Francesca Vecchioni
- Muriel
- Paola Maugeri
- Daisy Osakue
- Sam Levinson
- Zendaya
- Steven Spielberg
- Alex Gibney
- Drake
- Marina Pierri
- Giorgio Viaro
Istituzioni
- Triennale di Milano
- HBO
- Sky Atlantic
- Diversity
- Netflix
- RAI
- Sky
- Cattleya
- Fox
- Dplay Plus
- Discovery
- BDC
- DUDE
- Bookcity Milano
- Artribune
Luoghi
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- Torino