Ferragosto nell'arte: dalla Danza di Matisse al glamour di Warhol
Una rivista d'arte italiana celebra il Ferragosto accostando lo spirito festoso delle vacanze estive a opere iconiche. L'articolo si apre con l'energia giovanile delle feste in spiaggia, paragonando la danza circolare primordiale de 'La Danse' di Henri Matisse (1909) all'unità e al movimento attorno a un falò. Evoca poi 'Feu d'artifice' di Giacomo Balla (1917), una performance astratta di luce e colore su musica di Igor Stravinsky per i Ballets Russes di Sergei Diaghilev al Teatro Costanzi di Roma, come un'esplosione dinamica di festa. Il pezzo si sposta su 'After the Party' di Andy Warhol (1979) e sui suoi Polaroid, che catturano il glamour della vita notturna dove tutti diventano star. Riconosce chi preferisce momenti più tranquilli, citando 'Dancing in Peckham' di Gillian Wearing (1994) e 'Eine Kleine Nachtmusik' di Dorothea Tanning (1943). Mentre la notte si fa più profonda, l'articolo si rivolge alla serie 'Club/Rave' di Wolfgang Tillmans, che documenta la cultura rave degli anni '90, e alle figure femminili scintillanti di Mickalene Thomas come 'I'm not the woman you think I am' (2010) e 'Les Trois Femmes Noires'. Il dopo festa è visualizzato attraverso i dipinti di coriandoli di Dan Colen e la scultura sospesa di Cornelia Parker 'Cold Dark Matter: An Exploded View' (1991). Infine, le installazioni di lampadine e le caramelle sparse di Félix González-Torres sono presentate come tracce romantiche di ciò che rimane dopo la celebrazione. L'articolo si conclude con l'augurio di buon Ferragosto e un'anticipazione del prossimo appuntamento dedicato alle gite fuori porta.
Fatti principali
- L'articolo è pubblicato su exibart.com, una piattaforma italiana di notizie d'arte.
- Celebra il Ferragosto, una festività estiva italiana, collegandola all'arte contemporanea.
- La 'Danza' di Henri Matisse (1909) è paragonata alla danza circolare dei giovani attorno a un falò.
- 'Feu d'artifice' di Giacomo Balla (1917) fu una performance astratta con musica di Igor Stravinsky per i Ballets Russes di Sergei Diaghilev al Teatro Costanzi di Roma.
- 'After the Party' di Andy Warhol (1979) e i suoi Polaroid sono citati per la loro estetica glamour della vita notturna.
- 'Dancing in Peckham' di Gillian Wearing (1994) è citato per la gioia di ballare da soli in pubblico.
- 'Eine Kleine Nachtmusik' di Dorothea Tanning (1943) è menzionata per la sua atmosfera surreale.
- La serie 'Club/Rave' di Wolfgang Tillmans documenta la cultura rave degli anni '90.
- Le opere di Mickalene Thomas 'I'm not the woman you think I am' (2010) e 'Les Trois Femmes Noires' sono citate per le loro figure femminili scintillanti.
- I dipinti di coriandoli di Dan Colen e 'Cold Dark Matter: An Exploded View' (1991) di Cornelia Parker rappresentano il dopo festa.
- Le installazioni di lampadine e le caramelle sparse di Félix González-Torres sono viste come resti romantici della celebrazione.
- L'articolo fa parte di una serie sui tipi artistici da spiaggia, con un link a una guida precedente.
Entità
Artisti
- Henri Matisse
- Giacomo Balla
- Andy Warhol
- Gillian Wearing
- Dorothea Tanning
- Wolfgang Tillmans
- Mickalene Thomas
- Dan Colen
- Cornelia Parker
- Félix González-Torres
- Igor Stravinsky
- Sergei Diaghilev
Istituzioni
- Museum of Modern Art, New York
- Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
- Andy Warhol Foundation for the Visual Arts
- Artists Rights Society (ARS), New York
- DACS
- Support Nightlife NYC
- Orlando Museum of Art
- Art Institute of Chicago
- Christie's Images Ltd.
Luoghi
- Italy
- Rome
- Teatro Costanzi
- New York
- Rivoli
- Turin
- Peckham
- Chicago
Fonti
- Exibart —