L'arte politica di Fernando De Filippi al Museo Castromediano
Una retrospettiva al Museo Castromediano di Lecce ripercorre oltre sessant'anni di carriera di Fernando De Filippi, evidenziando la sua fusione di arte e attivismo politico. Nato a Lecce nel 1940, De Filippi è passato dagli esordi informali alla pittura figurativa, poi a interventi urbani clandestini e performance. La mostra è strutturata cronologicamente, con sezioni come 'Cuba Cuba' (anni '60-'70) che raffigurano paesaggi tropicali attraverso immagini grafiche e cinematografiche, e opere come 'Lo spazio possibile della sua esistenza quotidiana' che esplorano la confusione tra spettatore e soggetto durante gli Anni di Piombo in Italia. Una sezione su Lenin mostra il passaggio di De Filippi alla pittura neorealista, inclusa la pellicola-video del 1974 'Sostituzione' in cui assume le sembianze di Lenin, e successive performance che trascrivono testi rivoluzionari. Dagli anni '80, il suo lavoro incorpora elementi mitologici, scultorei e architettonici, confrontandosi con la filosofia e motivi naturali come mare, fuoco, alberi e piante. La mostra è curata da Giuseppe Amedeo Arnesano e presenta un rigoroso apparato documentario.
Fatti principali
- Fernando De Filippi è nato a Lecce nel 1940.
- La mostra si tiene al Museo Castromediano di Lecce.
- La carriera di De Filippi abbraccia oltre sessant'anni.
- Il suo lavoro combina arte e attivismo politico.
- La serie 'Cuba Cuba' è stata creata tra gli anni '60 e '70.
- La serie 'Lo spazio possibile della sua esistenza quotidiana' affronta il rapporto tra spettatore e soggetto.
- La pellicola-video del 1974 'Sostituzione' vede De Filippi impersonare Lenin.
- Dagli anni '80, il suo lavoro include temi mitologici e filosofici.
Entità
Artisti
- Fernando De Filippi
- Vladimir Lenin
- Giuseppe Amedeo Arnesano
Istituzioni
- Museo Castromediano
- Artribune
Luoghi
- Lecce
- Italy