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L'arte politica di Fernando De Filippi al Museo Castromediano

exhibition · 2026-04-27

Una retrospettiva al Museo Castromediano di Lecce ripercorre oltre sessant'anni di carriera di Fernando De Filippi, evidenziando la sua fusione di arte e attivismo politico. Nato a Lecce nel 1940, De Filippi è passato dagli esordi informali alla pittura figurativa, poi a interventi urbani clandestini e performance. La mostra è strutturata cronologicamente, con sezioni come 'Cuba Cuba' (anni '60-'70) che raffigurano paesaggi tropicali attraverso immagini grafiche e cinematografiche, e opere come 'Lo spazio possibile della sua esistenza quotidiana' che esplorano la confusione tra spettatore e soggetto durante gli Anni di Piombo in Italia. Una sezione su Lenin mostra il passaggio di De Filippi alla pittura neorealista, inclusa la pellicola-video del 1974 'Sostituzione' in cui assume le sembianze di Lenin, e successive performance che trascrivono testi rivoluzionari. Dagli anni '80, il suo lavoro incorpora elementi mitologici, scultorei e architettonici, confrontandosi con la filosofia e motivi naturali come mare, fuoco, alberi e piante. La mostra è curata da Giuseppe Amedeo Arnesano e presenta un rigoroso apparato documentario.

Fatti principali

  • Fernando De Filippi è nato a Lecce nel 1940.
  • La mostra si tiene al Museo Castromediano di Lecce.
  • La carriera di De Filippi abbraccia oltre sessant'anni.
  • Il suo lavoro combina arte e attivismo politico.
  • La serie 'Cuba Cuba' è stata creata tra gli anni '60 e '70.
  • La serie 'Lo spazio possibile della sua esistenza quotidiana' affronta il rapporto tra spettatore e soggetto.
  • La pellicola-video del 1974 'Sostituzione' vede De Filippi impersonare Lenin.
  • Dagli anni '80, il suo lavoro include temi mitologici e filosofici.

Entità

Artisti

  • Fernando De Filippi
  • Vladimir Lenin
  • Giuseppe Amedeo Arnesano

Istituzioni

  • Museo Castromediano
  • Artribune

Luoghi

  • Lecce
  • Italy

Fonti