Il 'Persia Riframata' di Fereshteh Daftari sfida le visioni occidentali dell'arte iraniana
Fereshteh Daftari, studiosa ed ex curatrice del MoMA, ha pubblicato 'Persia Riframata: Visioni iraniane dell'arte moderna e contemporanea' tramite I.B. Tauris nel 2019. Quest'opera di 122 pagine sfida gli stereotipi prevalenti sull'arte iraniana, criticando i punti di vista occidentali. Daftari approfondisce il modernismo iraniano, a partire dall'inizio del XX secolo, e sostiene che termini come 'modernismo' rappresentano inadeguatamente le espressioni artistiche locali. Vengono evidenziati momenti storici chiave, tra cui il periodo Qajar e l'emergere dello scultore Parviz Tanavoli negli anni '60. Un capitolo è dedicato al movimento Saqqakhaneh, che fonde elementi religiosi e folkloristici con l'arte moderna. La parte finale, intitolata 'La punta dell'iceberg', esamina artisti contemporanei come Nazgol Ansarinia, Shirin Neshat e Shahpour Pouyan, sottolineando che l'identità comprende complessità nazionali, culturali e storiche piuttosto che la mera individualità. Il libro conclude che l'arte iraniana non può essere categorizzata in modo uniforme.
Fatti principali
- Autore: Fereshteh Daftari, ex curatrice del MoMA
- Pubblicato da I.B. Tauris nel 2019
- 122 pagine, prezzo $61.00
- Sfida le visioni occidentali dell'arte iraniana
- Copre dal periodo Qajar del XIX secolo agli artisti contemporanei
- Evidenzia il movimento Saqqakhaneh e il continuum astrazione-figurazione post-rivoluzione
- Presenta gli artisti Parviz Tanavoli, Leyly Matine-Daftary, Kazem Chalipa, Nazgol Ansarinia, Shirin Neshat, Shahpour Pouyan
- Sostiene che l'arte iraniana non è omogenea
Entità
Artisti
- Fereshteh Daftari
- Parviz Tanavoli
- Leyly Matine-Daftary
- Kazem Chalipa
- Nazgol Ansarinia
- Shirin Neshat
- Shahpour Pouyan
Istituzioni
- MoMA
- I.B. Tauris
Luoghi
- Iran