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Critiche alla campagna Fendi per l'ambientazione desertica in piena crisi idrica globale

opinion-review · 2026-05-05

Un articolo di opinione critico su Artribune condanna l'ultima campagna pubblicitaria maschile di Fendi, girata a Lanzarote, Isole Canarie, per l'uso insensibile di un paesaggio desertico. L'autore sostiene che le immagini, con un giovane modello in pelliccia e una costosa borsa di pelle che cammina su un terreno sabbioso circondato da pietre rossastre, evocano tragedie reali come la grave siccità in Sudan e le migrazioni di massa dall'Africa subsahariana e dal confine messicano. L'articolo mette in dubbio la mancanza di consapevolezza del team creativo, tra cui fotografo, stylist e Silvia Venturini Fendi, accusando la campagna di greenwashing per aver associato pellicce di lusso e articoli in pelle inquinanti a un'estetica arida ed 'eco-friendly'. L'autore aveva già criticato la campagna donna autunno/inverno 2017-18 di Dior per simile incongruenza, inquadrando questo come un fallimento più ampio nella pubblicità di moda.

Fatti principali

  • La campagna pubblicitaria maschile di Fendi è stata girata a Lanzarote, Isole Canarie.
  • La campagna presenta un giovane modello in pelliccia con una borsa di pelle su un terreno desertico.
  • L'autore critica la campagna per insensibilità verso le siccità globali e le crisi migratorie.
  • L'articolo fa riferimento alla grave siccità in Sudan che colpisce milioni di persone.
  • La campagna è stata realizzata senza apparente dialogo tra fotografo e direttore artistico.
  • Fendi è di proprietà di LVMH.
  • Silvia Venturini Fendi è menzionata come discendente della dinastia Fendi.
  • L'autore aveva già criticato la campagna donna autunno/inverno 2017-18 di Dior.

Entità

Artisti

  • Silvia Venturini Fendi

Istituzioni

  • Fendi
  • LVMH
  • Artribune
  • Dior

Luoghi

  • Lanzarote
  • Canary Islands
  • Spain
  • Morocco
  • Sudan
  • Sahel
  • New Mexico
  • Africa
  • Mexico

Fonti