Il pensiero femminista come strumento per ripensare l'arte e la reciprocità
Il saggio di Christian Caliandro su Artribune sostiene che il pensiero femminista offre uno strumento insostituibile per ripensare l'arte contemporanea e le sue crisi. Critica l'ossessione per il protagonismo individuale e l'ego nell'arte, che considera una forma di finzione e anticultura (citando Carmelo Bene). Invece, promuove un approccio orizzontale che dia priorità alla relazione e alla reciprocità, facendo riferimento al concetto di 'fiorire nella reciprocità' di Carla Lonzi degli anni '70. Caliandro distingue tra 'attuale' e 'contemporaneo', affermando che la vera contemporaneità è esemplificata da figure come Antonin Artaud, Allan Kaprow e il Living Theatre. Si basa su 'Feminism is for Everybody' di bell hooks per descrivere i gruppi di presa di coscienza come luoghi di conversione e dialogo non gerarchico. Il saggio fa parte di una serie sull''arte splay' e sulla necessità che l'arte affronti la realtà.
Fatti principali
- Christian Caliandro ha scritto il saggio per Artribune.
- Il saggio fa parte di una serie sull''arte splay'.
- Caliandro critica la finzione egocentrica nell'arte contemporanea.
- Cita il concetto di 'anticultura' di Carmelo Bene.
- Viene menzionato il 'fiorire nella reciprocità' di Carla Lonzi degli anni '70.
- Caliandro distingue tra 'attuale' e 'contemporaneo'.
- Nomina Artaud, Kaprow e il Living Theatre come esempi di contemporaneità.
- Viene citato 'Feminism is for Everybody' di bell hooks sui gruppi di presa di coscienza.
Entità
Artisti
- Christian Caliandro
- Carmelo Bene
- Carla Lonzi
- Antonin Artaud
- Allan Kaprow
- bell hooks
Istituzioni
- Artribune
- Living Theatre
- Tamu Edizioni
- Castelvecchi Editore
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- Symbola Fondazione per le Qualità italiane
Luoghi
- Palermo
- Italy