Federico Peliti: il pasticcere-fotografo tra Piemonte e India
Federico Peliti (Carignano, 1844–1914) è stato un pasticcere, ristoratore e fotografo italiano che lavorò in India nella seconda metà del XIX secolo. Iniziò gli studi di scultura a Torino e, nel 1869, ottenne un posto come pasticcere per il viceré Richard Bourke, che lo portò a Calcutta. Dopo l'assassinio di Bourke nel 1872, aprì una pasticceria e un ristorante per l'élite britannica. Nel 1891, organizzò un pranzo in Birmania per il Principe di Galles. Aprì anche una filiale a Shimla e costruì Villa Carignano a Kasauli nel 1881. Tornato in Italia, lanciò un'azienda di conserve e una distilleria per il vermut Peliti's. Le sue fotografie dell'India coloniale furono esposte all'Istituto Nazionale per la Grafica nel 1993.
Fatti principali
- Federico Peliti nacque a Carignano nel 1844 e morì nel 1914.
- Studiò scultura all'Accademia di Belle Arti di Torino con Vincenzo Vela, diplomandosi nel 1865.
- Nel 1869 fu scelto come pasticcere per il viceré delle Indie britanniche Richard Bourke, conte di Mayo.
- Dopo l'assassinio di Bourke nel 1872, aprì una pasticceria e ristorante a Calcutta.
- Nel 1891 organizzò un pranzo in Birmania per il Principe di Galles.
- Aprì una filiale a Shimla, con albergo e ristorante citati da Rudyard Kipling.
- Costruì Villa Carignano a Kasauli nel 1881, menzionata da Anita Desai.
- Tornato in Italia, fondò un'azienda di conserve e una distilleria per il vermut Peliti's.
- Nella villa di Carignano allestì un laboratorio fotografico; fu allievo di Felice Bardelli.
- Le sue fotografie documentano l'India coloniale e furono esposte all'Istituto Nazionale per la Grafica nel 1993.
Entità
Artisti
- Federico Peliti
- Vincenzo Vela
- Rudyard Kipling
- Anita Desai
- Felice Bardelli
- Marina Miraglia
- Antonio Masoero
- Paolo Gaidano
Istituzioni
- Accademia di Belle Arti di Torino
- Istituto Nazionale per la Grafica
- Artribune
Luoghi
- Carignano
- Torino
- India
- Calcutta
- Shimla
- Birmania
- Kasauli
- Italia
- Piemonte
- Parigi