Federico Arcangeli: la street photography come atteggiamento di non pianificazione
Federico Arcangeli, fotografo italiano di 42 anni originario di Rimini, lavora come infermiere in terapia intensiva e ha iniziato a fotografare dopo i 30 anni con la Pentax degli anni '80 di suo padre. Scatta esclusivamente in bianco e nero su pellicola, attratto dal lento processo analogico e dalla stampa in camera oscura. Il suo stile abbraccia l'imperfezione—grano, mosso, micromovimento—che secondo lui lascia spazio all'immaginazione dello spettatore. Definisce la street photography come un atteggiamento di non pianificazione e di sorpresa di fronte alla vita. Ha realizzato diversi fotolibri, che considera il mezzo più intimo per un fotografo. Consiglia ai principianti di seguire il proprio sentire e non le mode, poiché ogni fotografia è un autoritratto. L'intervista è stata condotta da Marco Sconocchia per Artribune.
Fatti principali
- Federico Arcangeli ha 42 anni, è di Rimini, Italia.
- Lavora come infermiere in terapia intensiva.
- Ha iniziato a fotografare dopo i 30 anni con la Pentax degli anni '80 di suo padre.
- Scatta esclusivamente in bianco e nero su pellicola.
- Usa fotocamere analogiche e sviluppa in camera oscura.
- Cita Daido Moriyama, Trent Park, Michael Ackerman e Tomasz Lazar come influenze.
- Ha realizzato diversi fotolibri.
- L'intervista è stata pubblicata su Artribune nell'aprile 2025.
Entità
Artisti
- Federico Arcangeli
- Daido Moriyama
- Trent Park
- Michael Ackerman
- Tomasz Lazar
- Marco Sconocchia
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Rimini
- Italy