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Federica Muzzarelli sul femminismo nella fotografia passata e presente

publication · 2026-04-26

Federica Muzzarelli, professoressa di Storia e Idee della Fotografia all'Università di Bologna e coordinatrice del prestigioso Centro di Ricerca Fotografia Arte Femminismo, ha pubblicato un nuovo libro intitolato "Fotografia e femminismi fra '800 e '900" (Edizione Pearson). In un'intervista, ha discusso come la fotografia sia servita come mezzo per le donne per esprimere bisogni autobiografici e costruire narrazioni profonde della loro esistenza, spesso reagendo ai loro ruoli sociali e culturali marginalizzati. Molte opere di queste fotografe sono state successivamente reinterpretate attraverso una lente femminista, anche se non originariamente intenzionale. Esempi notevoli includono Lady Virginia Oldoini, la Contessa di Castiglione (1837-1899), la cui serie fotografica performativa fungeva da biografia romanzata, anticipando temi successivi. Le signore vittoriane, escluse dall'educazione artistica e dai ruoli sociali, usavano la fotografia per l'identità e la narrazione performativa, esplorando esibizionismo, fluidità di genere e ideologia politica. Muzzarelli mira a riscrivere una nuova storia della fotografia che tenga conto di queste figure importanti, sottolineando che discutere di femminismi oggi è cruciale per dare voce a storie passate e presenti che ridefiniscono i confini culturali e identitari attraverso il potere universale delle immagini.

Fatti principali

  • Federica Muzzarelli è professoressa di Storia e Idee della Fotografia all'Università di Bologna.
  • Coordina il Centro di Ricerca Fotografia Arte Femminismo.
  • Il suo nuovo libro si intitola 'Fotografia e femminismi fra '800 e '900' (Edizione Pearson).
  • La fotografia ha permesso alle donne di creare narrazioni autobiografiche e rispondere alla marginalizzazione sociale.
  • Molte opere di fotografe sono state successivamente viste attraverso una prospettiva femminista.
  • Lady Virginia Oldoini (Contessa di Castiglione, 1837-1899) ha creato autoritratti fotografici performativi.
  • Le signore vittoriane usavano la fotografia per l'esplorazione dell'identità, la fluidità di genere e l'espressione politica.
  • Muzzarelli sostiene la riscrittura della storia della fotografia per includere queste figure femminili.

Entità

Artisti

  • Federica Muzzarelli
  • Lady Virginia Oldoini (Countess of Castiglione)
  • Silvia Camporesi

Istituzioni

  • University of Bologna
  • Research Center Photography Art Feminism
  • Edizione Pearson
  • Artribune

Luoghi

  • Bologna
  • Italy
  • Forlì

Fonti