Apocalisse post-umana di Federica Giulianini al TOMAV di Moresco
La mostra personale di Federica Giulianini al TOMAV di Moresco, curata da Barbara Caterbetti e aperta fino al 21 giugno, presenta un mondo post-umano in cui la natura riconquista il suo spazio. La mostra, intitolata 'Il mondo dopo di noi', presenta dipinti che raffigurano paesaggi senza esseri umani, solo figure come cani e lepri. Il lavoro di Giulianini, ispirato al 'Dialogo della Natura e di un Islandese' di Leopardi, esplora il paradosso di un'apocalisse che non è una fine ma una trasformazione. Opere chiave includono 'L'isola dei cani' (2025), dove i cani si fondono con l'ambiente, e il dittico 'Hear me' e 'Hit me', con una figura medea pasoliniana e una controparte maschile. La mostra è allestita nella torre eptagonale del TOMAV, offrendo due percorsi: una salita dai taccuini ai dipinti infuocati, e una discesa che inverte la narrazione dall'equilibrio post-umano al dramma apocalittico. Giulianini descrive la sua pittura come psichedelica e sinestetica, legata al suono, e sottolinea l'ossimoro e il paradosso nel suo lavoro. La lepre in 'Goodbye stars' (2026) simboleggia speranza e prosperità, mentre 'The truth' fa riferimento a Toto del Mago di Oz. La mostra culmina in schizzi analogici che sovvertono la tecnocrazia, suggerendo un ritorno all'umanità.
Fatti principali
- Mostra al TOMAV, Moresco, curata da Barbara Caterbetti
- Aperta fino al 21 giugno
- Presenta opere come 'L'isola dei cani' (2025), 'Hear me', 'Hit me', 'Goodbye stars' (2026), 'The truth'
- Ispirata al 'Dialogo della Natura e di un Islandese' di Giacomo Leopardi
- Esplora temi post-umani: natura che riconquista spazio, assenza di umani
- Sede nella torre eptagonale offre due percorsi: salita e discesa
- Giulianini descrive la sua pittura come psichedelica e sinestetica
- Schizzi analogici al centro della mostra sovvertono la tecnocrazia
Entità
Artisti
- Federica Giulianini
- Barbara Caterbetti
- Giacomo Leopardi
Istituzioni
- TOMAV
- exibart.com
Luoghi
- Moresco
- Italy
Fonti
- Exibart —