La Fed mantiene i tassi invariati nonostante tre dissensi per un rialzo
La Federal Reserve ha deciso di mantenere il suo tasso di interesse principale stabile al 3,5%-3,75%, con un voto di 9-3. Tre presidenti di banche regionali—Beth Hammack di Cleveland, Neel Kashkari di Minneapolis e Lorie Logan di Dallas—hanno dissentito, suggerendo un rialzo di un quarto di punto. Le loro preoccupazioni sono state riflesse in una dichiarazione dopo la riunione, che ha ribadito i sentimenti di giugno sull'importanza della crescita economica e della creazione di posti di lavoro, affermando: "Il Comitato garantirà la stabilità dei prezzi". Questo dissenso evidenzia le preoccupazioni sull'inflazione, che è rimasta sopra l'obiettivo del 2% per oltre cinque anni, in parte a causa dei dazi dell'era Trump e dell'aumento dei costi energetici derivanti dai conflitti in Medio Oriente. Il governatore della Fed Christopher Waller ha sostenuto la maggioranza, pur riconoscendo le sfide inflazionistiche. I mercati avevano valutato la probabilità di un aumento dei tassi a uno su tre. Il presidente Kevin Warsh ha notato che l'inflazione è "una scelta" e ha sottolineato la necessità di stabilità dei prezzi.
Fatti principali
- La Federal Reserve ha mantenuto i tassi al 3,5%-3,75%
- Il voto è stato 9-3 con tre dissensi per un rialzo di un quarto di punto
- Dissenzienti: Beth Hammack, Neel Kashkari, Lorie Logan
- Il presidente della Fed Kevin Warsh sta riducendo la forward guidance
- La dichiarazione ha seguito da vicino il linguaggio di giugno
- L'inflazione è rimasta sopra l'obiettivo del 2% per oltre cinque anni
- L'inflazione è attribuita ai dazi di Trump e al conflitto in Medio Oriente
- Lo strumento FedWatch mostrava una probabilità su tre di un rialzo
Entità
Istituzioni
- Federal Reserve
- Federal Open Market Committee
- Cleveland Fed
- Minneapolis Fed
- Dallas Fed
- CNBC
- CME Group
Luoghi
- United States
Fonti
- Quartz —