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Fausto Melotti e Italo Calvino: Un'amicizia esplorata in una mostra a Siena

exhibition · 2026-04-27

La mostra 'Fausto Melotti. In leggerezza. Un omaggio a Italo Calvino' al Santa Maria della Scala di Siena, curata da Michela Eremita, esplora la profonda amicizia tra lo scultore Fausto Melotti (1901–1986) e lo scrittore Italo Calvino (1923–1985). Calvino morì a Siena nel 1985 dopo un breve ricovero nell'ospedale che un tempo occupava la sede. La mostra presenta una lettura incrociata delle opere di Melotti, inclusi pezzi realizzati dopo la morte del suo amico di lunga data Lucio Fontana, con cui Melotti studiò all'Accademia di Brera sotto Adolfo Wildt. Un video presenta un'intervista di Anna Mulas a Melotti. La mostra evidenzia i collegamenti tra 'Le città invisibili' di Calvino e le sculture astratte di Melotti, enfatizzando leggerezza, trasparenza e movimento. Melotti, visionario dell'astrattismo italiano, era anche un uomo di lettere, musica e scienza. Il testo di Calvino del 1971 'I segni alti' fa riferimento alle forme a spirale di Melotti.

Fatti principali

  • Mostra 'Fausto Melotti. In leggerezza. Un omaggio a Italo Calvino' al Santa Maria della Scala, Siena
  • Curata da Michela Eremita
  • Esplora l'amicizia tra Fausto Melotti e Italo Calvino
  • Calvino morì a Siena nel 1985
  • Include opere realizzate dopo la morte di Lucio Fontana
  • Melotti studiò all'Accademia di Brera con Fontana sotto Adolfo Wildt
  • Video intervista di Anna Mulas a Melotti
  • Collega 'Le città invisibili' di Calvino alle sculture astratte di Melotti

Entità

Artisti

  • Fausto Melotti
  • Italo Calvino
  • Lucio Fontana
  • Adolfo Wildt
  • Michela Eremita
  • Anna Mulas
  • Chiara Valdambrini

Istituzioni

  • Santa Maria della Scala
  • Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala
  • Accademia di Brera

Luoghi

  • Siena
  • Rovereto
  • Milan
  • Italy

Fonti