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Fatma Bucak 'Così da trovare la forza di vedere' alla Fondazione Merz, Torino

exhibition · 2026-05-04

L'artista curda Fatma Bucak, nata nel 1984 a Iskenderun, Turchia, presenta la sua mostra personale intitolata 'Così da trovare la forza di vedere' alla Fondazione Merz di Torino, inaugurata nel 2018. La mostra presenta una varietà di installazioni, video e opere sonore che approfondiscono temi di identità, memoria, migrazione e censura. Opere notevoli includono 'Enduring nature of thoughts' (2018), 'De Silencio' (2015) e 'Damascus Rose'. Le selezioni video comprendono 'An Empire of Imagination' (2016), 'Omne vivum ex ovo – Nomologically possible anyhow' (2013) e 'Four ages of woman: Fall' (2013). Inoltre, sono presenti opere astratte come 'Fantasies of Violence' (2017) e '342 Names' (2017-2018), insieme all'installazione sonora all'aperto 'I must say a word about fear' (2014-2018).

Fatti principali

  • Fatma Bucak è nata nel 1984 a Iskenderun, Turchia, vicino al confine siriano.
  • Appartiene a una minoranza curda.
  • Ha studiato all'Accademia Albertina di Torino prima di trasferirsi a Londra.
  • La mostra 'Così da trovare la forza di vedere' si tiene alla Fondazione Merz di Torino.
  • La mostra è stata inaugurata nel 2018.
  • Enduring nature of thoughts (2018) è una grande installazione di bacini in ceramica bianca.
  • De Silencio (2015) utilizza abiti abbandonati di migranti al confine tra Stati Uniti e Messico.
  • Damascus Rose porta a Torino varietà di rose siriane in via di estinzione.
  • Yto Barrada è un'altra artista mediterranea impegnata nella conservazione botanica.
  • An Empire of Imagination (2016) è un video ambientato nel sud della Turchia.
  • Omne vivum ex ovo – Nomologically possible anyhow (2013) è un video multi-schermo.
  • Four ages of woman: Fall (2013) reimmagina la genesi umana da una prospettiva femminile.
  • Fantasies of Violence (2017) consiste in lastre di zinco con impressioni di giornali.
  • 342 Names (2017-2018) è un bacino di alluminio con lastre senza nome galleggianti.
  • L'installazione sonora all'aperto è I must say a word about fear (2014-2018).

Entità

Artisti

  • Fatma Bucak
  • Yto Barrada

Istituzioni

  • Fondazione Merz
  • Accademia Albertina di Torino

Luoghi

  • Iskenderun
  • Turkey
  • Syria
  • Turin
  • Italy
  • London
  • United Kingdom
  • United States
  • Mexico
  • Morocco
  • Dubai

Fonti