Il lato oscuro del fast fashion svelato in una mostra a Berlino
La mostra 'Fast Fashion. Die Schattenseite der Mode' al Museum Europäischer Kulturen di Berlino, organizzata dal Museum für Kunst und Gewerbe Hamburg, rivela i costi nascosti dell'abbigliamento a buon mercato. Accosta pubblicità patinate della moda a testimonianze di lavoratori sfruttati in Bangladesh e Sri Lanka, come Amanthi e Krishanthi, che lavorano 12-14 ore al giorno per salari miseri. La mostra evidenzia che per produrre una maglietta di cotone servono 2.700 litri d'acqua, e un paio di jeans percorre 40.000 km prima della vendita. Marchi come H&M, Primark e Zara sono coinvolti. Viene citato il crollo del Rana Plaza del 2013 a Savar, in Bangladesh, che ha ucciso oltre 1.000 persone. La cultura alternativa di Berlino offre opzioni sostenibili come l'upcycling e il Verschenken (regalare). La mostra è aperta fino al 2 agosto 2020.
Fatti principali
- Mostra 'Fast Fashion. Die Schattenseite der Mode' al Museum Europäischer Kulturen, Berlino
- Organizzata dal Museum für Kunst und Gewerbe Hamburg
- 2.700 litri d'acqua necessari per una maglietta di cotone
- Un paio di jeans percorre 40.000 km prima di arrivare in negozio
- I marchi del fast fashion includono H&M, Primark, Zara
- Lavoratori in Bangladesh e Sri Lanka lavorano 12-14 ore al giorno
- Il crollo del Rana Plaza del 2013 ha ucciso oltre 1.000 persone
- Berlino promuove upcycling e Verschenken come alternative
Entità
Artisti
- Amanthi
- Krishanthi
Istituzioni
- Museum Europäischer Kulturen
- Museum für Kunst und Gewerbe Hamburg
- H&M
- Primark
- Zara
Luoghi
- Berlin
- Germany
- Hamburg
- Bangladesh
- Sri Lanka
- Savar
- Dhaka