I marchi fast fashion imitano le strategie culturali del lusso per ottenere legittimità
L'articolo esamina come i marchi fast fashion come Uniqlo e Zara stiano adottando strategie culturali tradizionalmente utilizzate dai gruppi di lusso per ottenere legittimità. Mentre i marchi di lusso come LVMH, Cartier, Prada e Pinault hanno da tempo integrato l'arte nella loro identità attraverso fondazioni e mostre, i player del fast fashion ora imitano queste tattiche. Uniqlo sponsorizza le serate gratuite del venerdì al MoMA e ha lanciato un programma di residenza per artisti iniziando con KAWS, che ha collaborato con numerosi marchi tra moda, giocattoli e alcolici. Zara, in occasione del suo 50° anniversario, ha invitato celebrità e designer (tra cui Annie Leibovitz, Kate Moss, Norman Foster) a creare edizioni limitate e ha aperto un pop-up 'esperienza culturale' a Parigi. L'autore sostiene che queste mosse sono espedienti di marketing che distraggono dal danno ambientale del fast fashion e minacciano i posti di lavoro tessili europei. L'articolo critica la linea sempre più sfumata tra impegno culturale genuino e branding aziendale, chiedendo un esame critico.
Fatti principali
- La Fondation Louis Vuitton di LVMH a Parigi ospita attualmente una mostra di Gerhard Richter.
- La Fondation Cartier pour l'art contemporain di Cartier organizza mostre da oltre mezzo secolo in edifici progettati da Jean Nouvel.
- La Fondazione Prada a Milano non vende prodotti Prada.
- La Collection Pinault alla Bourse de Commerce non prende il nome da nessun marchio Kering.
- Uniqlo sponsorizza l'ingresso gratuito del venerdì sera al MoMA, che in precedenza non offriva ingresso gratuito settimanale.
- Uniqlo ha lanciato un programma di residenza per artisti iniziando con KAWS.
- KAWS ha collaborato con marchi tra cui Bounty Hunter, Supreme, Undercover, Comme des Garçon, Dior Homme, Nike, Audemars Piguet, Kanye West, Hennessy, Kiehl's e Dos Equis.
- Zara ha invitato Annie Leibovitz, Anna Sui, David Chipperfield, David Sims, Kate Moss, Marc Newson, Naomi Campbell, Nick Knight, Norman Foster, Pat McGrath, Pedro Almodóvar e Steven Meisel per il suo 50° anniversario.
- Zara ha aperto un pop-up 'esperienza culturale' al 40 di Avenue Georges V a Parigi.
- Zara ha aperto un negozio a Barcellona progettato dall'architetto Vincent Van Duysen.
- L'articolo è di Aldo Premoli, ex direttore di L'Uomo Vogue.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune.
Entità
Artisti
- Gerhard Richter
- KAWS
- Annie Leibovitz
- Anna Sui
- David Chipperfield
- David Sims
- Kate Moss
- Marc Newson
- Naomi Campbell
- Nick Knight
- Norman Foster
- Pat McGrath
- Pedro Almodóvar
- Steven Meisel
- Vincent Van Duysen
- Jean Nouvel
- Kanye West
- Aldo Premoli
Istituzioni
- Fondation Louis Vuitton
- Fondation Cartier pour l'art contemporain
- Fondazione Prada
- Collection Pinault
- Bourse de Commerce
- MoMA
- Artribune
- LVMH
- Kering
- Richemont
- Inditex
- H&M
- Uniqlo
- Zara
- Bounty Hunter
- A Bathing
- Supreme
- Undercover
- Comme des Garçon
- Dior Homme
- Nike
- Audemars Piguet
- Hennessy
- Kiehl's
- Dos Equis
Luoghi
- Paris
- France
- Milan
- Italy
- New York
- United States
- Barcelona
- Spain
- Avenue Georges V
- Cernobbio
- Sicily