La crisi della moda riflette un cambiamento culturale più ampio: dalla distinzione all'omologazione
Angelo Argento sostiene che l'attuale crisi della moda non è solo economica, ma rappresenta il collasso di un modello culturale obsoleto che interessa tutti i settori dell'immaginario contemporaneo, dall'arte al design. Introduce il concetto di 'lussazione', una dislocazione del lusso dal suo ruolo simbolico di distinzione a un meccanismo di uniformità guidato dalla performatività algoritmica. La moda è passata dalla dichiarazione di identità alla visibilità istantanea, con oggetti valutati per la riconoscibilità piuttosto che per la qualità singolare. Il rapporto tra moda e arte è diventato intercambiabile, con i musei trasformati in set e le gallerie in showroom. Argento identifica un paradossale 'regime di distinzione omologata' in cui l'unicità è costruita attraverso la ripetizione. Tuttavia, vede emergere un desiderio di rallentare e tornare al significato, alla materia e alla profondità, proponendo una rivoluzione che riporti il lusso alla sua sede naturale e centri la visione sulla visibilità. Il pezzo è pubblicato su Artribune.
Fatti principali
- La crisi della moda riflette un collasso più ampio del modello culturale che interessa arte, design e industrie creative.
- Angelo Argento introduce il termine 'lussazione' per descrivere la dislocazione del lusso.
- Il lusso è passato dalla distinzione all'uniformità nell'economia dell'attenzione.
- La moda ora privilegia la riconoscibilità istantanea rispetto alla qualità singolare.
- Le collaborazioni tra arte e moda sono diventate intercambiabili, con musei come set e gallerie come showroom.
- Un 'regime di distinzione omologata' crea unicità attraverso la ripetizione.
- Argento vede emergere un desiderio di tornare al significato, alla materia e alla profondità.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune.
Entità
Artisti
- Angelo Argento
Istituzioni
- Artribune
- Cultura Italiae
- Accademia Nazionale di Belle Arti di Brera
- UNESCO