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La Passerella della Moda come Dispositivo Coreografico: Un'Analisi Critica

opinion-review · 2026-04-23

Laurent Goumarre esamina il rapporto tra sfilate di moda e danza, sostenendo che la passerella è uno spettacolo speculativo e non discorsivo che affascina i coreografi. Ripercorre collaborazioni storiche: 'Le Défilé' (1985) di Régine Chopinot con Jean-Paul Gaultier, '100% polyester – objet dansant à définir' (1998) di Christian Rizzo e 'Underwear, Pour une politique du défilé' (2003) di Fanny de Chaillé. Goumarre critica il tentativo di de Chaillé di politicizzare la passerella, citando lo storico della moda Farid Chenoune secondo cui le sfilate 'non rivendicano nulla'. Contrappone il movimento bloccato della passerella – le modelle camminano verso un muro di fotografi e flash, poi tornano indietro – al desiderio della danza di 'abbattere il muro' e creare un attraversamento continuo. Cita 'Satisfying Lover' (1967) di Steve Paxton come precedente coreografico: una marcia di 30–80 partecipanti attraverso un palco, con il verbo 'traverser' (attraversare) ripetuto diciannove volte, fino a rimanere da solo come atto puro. Goumarre nota anche la sfilata Dior del 2000 di Nadia Lauro, dove il muro di fotografi fu rimosso per permettere alle modelle di attraversare senza tornare indietro. Conclude che 'Underwear' di de Chaillé non è riuscita a realizzare questo attraversamento.

Fatti principali

  • Laurent Goumarre analizza la passerella della moda come dispositivo coreografico.
  • 'Le Défilé' (1985) di Régine Chopinot in collaborazione con Jean-Paul Gaultier.
  • '100% polyester – objet dansant à définir' (1998) di Christian Rizzo.
  • 'Underwear, Pour une politique du défilé' (2003) di Fanny de Chaillé con i ballerini Boris Charmatz, Rachid Ouramdane, Christian Rizzo.
  • Farid Chenoune afferma che le sfilate 'non rivendicano nulla' (art press, 1997).
  • 'Satisfying Lover' (1967) di Steve Paxton coinvolgeva 30–80 partecipanti che attraversavano un palco.
  • Nadia Lauro ha rimosso il muro di fotografi per la sfilata Dior autunno-inverno 2000.
  • Goumarre sostiene che la danza cerca di trasformare il movimento bloccato della passerella in un attraversamento continuo.

Entità

Artisti

  • Laurent Goumarre
  • Régine Chopinot
  • Jean-Paul Gaultier
  • Christian Rizzo
  • Fanny de Chaillé
  • Boris Charmatz
  • Rachid Ouramdane
  • Farid Chenoune
  • Steve Paxton
  • Nadia Lauro
  • Vera Mantero
  • Jennifer Lacey
  • Benoît Lachambre

Istituzioni

  • art press
  • Maison Dior
  • Ménagerie de Verre
  • Chiron/CND

Luoghi

  • Paris
  • France

Fonti