Moda e Libertà: Mostra sull'emancipazione femminile attraverso l'abbigliamento a Palazzo dei Pio
La mostra 'Habitus' ai Musei di Palazzo dei Pio a Carpi, parte del Festivalfilosofia 2021 sulla libertà, esplora come la moda abbia contribuito all'emancipazione femminile. Curata da Alberto Caselli Manzini, la mostra si basa sul concetto di 'habitus' di Pierre Bourdieu degli anni '70-'80, descrivendo l'abbigliamento come strumento di riproduzione sociale e cambiamento. La mostra è divisa in quattro sezioni: 'Liberare il corpo' (inizio XX secolo, rottura con corsetti e abiti lunghi), 'Scoprire il corpo' (dopoguerra, con bikini, hot pants e minigonne di Mary Quant), 'Work, sport, cool' (anni '70-'80, prêt-à-porter, jeans, t-shirt, abbigliamento sportivo) e 'Destrutturare' (indumenti destrutturati senza imbottiture). Pezzi iconici includono abiti anticorsetto di Paul Poiret, pantaloni da donna di Coco Chanel, tailleur di Marcel Rochas, reggiseni evoluti dal corsetto, hot pants, minigonne, jeans, bikini, abito chemisier di Diane von Fürstenberg e giacche destrutturate di Giorgio Armani. La mostra evidenzia la moda come espressione di conquiste sociali e cambiamento storico, incarnando libertà e sfida alle convenzioni.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Habitus' ai Musei di Palazzo dei Pio, Carpi
- Parte del Festivalfilosofia 2021 sulla libertà
- Curata da Alberto Caselli Manzini
- Concetto di 'habitus' da Pierre Bourdieu (anni '70-'80)
- Quattro sezioni: Liberare il corpo, Scoprire il corpo, Work sport cool, Destrutturare
- Opere di Paul Poiret, Coco Chanel, Marcel Rochas, Mary Quant, Diane von Fürstenberg, Giorgio Armani
- Include fotografie di Burt Glinn (Diane von Fürstenberg in abito chemisier, 1977)
- Focus sull'emancipazione femminile attraverso l'abbigliamento
Entità
Artisti
- Alberto Caselli Manzini
- Pierre Bourdieu
- Paul Poiret
- Coco Chanel
- Marcel Rochas
- Mary Quant
- Diane von Fürstenberg
- Giorgio Armani
- Burt Glinn
Istituzioni
- Musei di Palazzo dei Pio
- Festivalfilosofia
Luoghi
- Carpi
- Italy