Fase Tre: Crisi e rinascita – Diario filosofico di Christian Caliandro
Christian Caliandro, storico dell'arte e professore all'Accademia di Belle Arti di Firenze, pubblica su Artribune una voce di diario intitolata 'Fase Tre. Crisi e rinascita', riflettendo sul paradosso dei cambi di paradigma, sul ruolo dell'arte nel creare nuovi piani di esistenza e sulla necessità della crisi per il rinnovamento. Cita 'L'innominabile' (1953) di Samuel Beckett e 'La persona e il sacro' (1990) di Simone Weil, e fa riferimento al fotografo Tano D'Amico tramite Emilia Giorgi. Il testo intreccia ricordi personali di sua madre in una foto degli anni '80 a Borgo Pineto, il lockdown pandemico e una metafora delle mosche per discutere mutazione ed evoluzione. Caliandro sostiene che la vera bellezza nasce quando si resiste all'oppressione e si cercano nuove immagini. Il pezzo fa parte di una serie su Artribune, che offre anche newsletter sul mercato dell'arte (Incanti), rigenerazione urbana (Render) e turismo culturale (PAX).
Fatti principali
- Christian Caliandro è uno storico dell'arte contemporanea e professore all'Accademia di Belle Arti di Firenze.
- La voce di diario è intitolata 'Fase Tre. Crisi e rinascita'.
- Pubblicata su Artribune nel dicembre 2020.
- Cita 'L'innominabile' (1953) di Samuel Beckett.
- Cita 'La persona e il sacro' (1990) di Simone Weil.
- Fa riferimento al fotografo Tano D'Amico tramite Emilia Giorgi.
- Menzione di una foto di sua madre a Borgo Pineto alla fine degli anni '80.
- Parte di una serie 'Fase Tre' con precedenti puntate su Artribune.
Entità
Artisti
- Christian Caliandro
- Samuel Beckett
- Simone Weil
- Tano D'Amico
- Emilia Giorgi
Istituzioni
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- Artribune
- Symbola Fondazione per le Qualità italiane
- ETS
Luoghi
- Borgo Pineto
- Bari
- Firenze
- Pisa