ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Fase 2: Il mondo dell'arte deve confrontarsi con il disprezzo

opinion-review · 2026-04-27

In un saggio critico su Artribune, Christian Caliandro sostiene che la pandemia di COVID-19 ha reso obsoleto il sistema dell'arte contemporanea, poiché si aggrappa a modelli antiquati di esclusione e disprezzo. Nota che Art Basel ha cancellato la sua edizione 2020 dopo averla posticipata da giugno a settembre, segnalando ulteriori interruzioni. Caliandro traccia un parallelo tra la negazione del mondo dell'arte e le proteste per la giustizia razziale dopo l'omicidio di George Floyd, citando il discorso del 1970 di Jean Genet secondo cui le civiltà basate sul disprezzo sono già morte. Sostiene che le opere d'arte e le istituzioni che disdegnano il loro pubblico non sono più contemporanee e che la pandemia ha accelerato un cambiamento di percezione che non può essere ignorato.

Fatti principali

  • Art Basel ha cancellato la sua edizione 2020 dopo averla posticipata da giugno a settembre.
  • Christian Caliandro ha scritto il saggio per Artribune.
  • Il saggio traccia un parallelo tra la risposta del mondo dell'arte al COVID-19 e le proteste dopo l'omicidio di George Floyd.
  • Viene citato il discorso del 1970 di Jean Genet: 'Tutte le civiltà basate sul disprezzo devono necessariamente scomparire.'
  • Caliandro sostiene che la pandemia ha reso evidente l'obsolescenza del sistema dell'arte.
  • Il saggio afferma che le opere d'arte che disdegnano i loro interlocutori non sono più contemporanee.
  • L'opera di Serena Fineschi 'Viva questo mondo di merda' (2012) è citata nell'articolo.
  • L'articolo fa parte di una serie intitolata 'Fase Due' su Artribune.

Entità

Artisti

  • Christian Caliandro
  • Jean Genet
  • Serena Fineschi

Istituzioni

  • Art Basel
  • Artribune
  • M12 Gallery
  • Accademia di Belle Arti di Firenze
  • Symbola Fondazione per le Qualità italiane

Luoghi

  • Minneapolis
  • United States
  • Bruxelles

Fonti