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Architettura fascista e la sfida del patrimonio monumentale italiano

opinion-review · 2026-05-04

L'editoriale di Fabrizio Federici su Artribune esamina il complesso rapporto con l'eredità architettonica dei regimi totalitari del XX secolo, in particolare il fascismo in Italia. Sostiene che né la rimozione materiale né la repressione mentale siano efficaci; invece, le società democratiche devono confrontarsi con questi monumenti con fiducia nei propri valori. Federici critica la mancanza di contesto critico nella mostra della Fondazione Prada "Post Zang Tuum Tuum" e sottolinea il riuso adattivo di edifici di epoca fascista, come il Palazzo della Civiltà Italiana (ora sede di Fendi) e lo sfigurato ex-Cinema Impero a Roma. Contrappone quest'ultimo al Cinema Impero di Asmara, in Eritrea, che ha ricevuto il riconoscimento UNESCO. Il pezzo sottolinea il ruolo dell'istruzione e di una comunicazione chiara nell'aiutare i cittadini ad apprezzare le qualità formali comprendendo al contempo i contesti storici e ideologici.

Fatti principali

  • Fabrizio Federici è l'autore dell'editoriale.
  • L'editoriale discute l'eredità dell'architettura fascista in Italia.
  • Federici critica la mostra 'Post Zang Tuum Tuum' della Fondazione Prada per la mancanza di contesto storico.
  • Il Palazzo della Civiltà Italiana è stato adattato come sede di Fendi con rispetto per la sua struttura.
  • L'ex-Cinema Impero a Roma è stato alterato con un'aggiunta incongrua e la parola 'Cinema' sostituita da 'Spazio'.
  • Il Cinema Impero di Asmara, in Eritrea, ha ricevuto il riconoscimento UNESCO insieme ad altre architetture razionaliste.
  • Federici sostiene l'istruzione e una comunicazione chiara per aiutare i cittadini a interpretare i monumenti fascisti.
  • L'editoriale è stato pubblicato su Artribune nell'agosto 2018.

Entità

Artisti

  • Fabrizio Federici

Istituzioni

  • Artribune
  • Fondazione Prada
  • Fendi
  • UNESCO

Luoghi

  • Italy
  • Rome
  • Palazzo della Civiltà Italiana
  • ex-Cinema Impero
  • Asmara
  • Eritrea

Fonti