FAI riapre quattro siti del patrimonio in zona gialla dal 21 gennaio
Il Fondo Ambiente Italiano (FAI) ha riaperto quattro dei suoi siti del patrimonio situati in zona gialla – aree a basso rischio COVID-19 – a partire dal 21 gennaio 2021. Le proprietà sono Casa Noha a Matera (Basilicata), Baia di Ieranto a Massa Lubrense vicino Napoli (Campania) e Torre e Casa Campatelli a San Gimignano vicino Siena (Toscana). Saranno aperti ai visitatori due giorni a settimana, ogni giovedì e venerdì, in seguito all'ultimo decreto Dpcm che ha permesso la riapertura di musei e istituti culturali nelle regioni a rischio ridotto. Il FAI ha ringraziato il Mibact e il Consiglio dei Ministri, ma ha sollecitato il governo ad estendere le aperture ai fine settimana, sottolineando che i musei registrano il picco di presenze il sabato e la domenica. La fondazione ha enfatizzato la necessità di unità e di un ritorno alla normalità, chiedendo un emendamento al decreto per includere l'accesso nei fine settimana, poiché molti visitatori non possono recarsi nei siti nei giorni feriali a causa del lavoro.
Fatti principali
- FAI riapre quattro siti del patrimonio in zona gialla dal 21 gennaio 2021.
- Siti: Casa Noha (Matera), Baia di Ieranto (Massa Lubrense), Torre e Casa Campatelli (San Gimignano).
- Aperti ogni giovedì e venerdì.
- FAI ringrazia Mibact e Consiglio dei Ministri.
- FAI richiede aperture nei fine settimana per evitare penalità economiche.
- I musei hanno picchi di visite nei fine settimana.
- Il decreto consente la riapertura nelle aree a basso rischio.
- FAI invoca unità e ritorno alla normalità.
Entità
Istituzioni
- Fondo Ambiente Italiano (FAI)
- Mibact
- Council of Ministers
Luoghi
- Italy
- Basilicata
- Campania
- Tuscany
- Matera
- Massa Lubrense
- Naples
- San Gimignano
- Siena
- Casa Noha
- Baia di Ieranto
- Torre e Casa Campatelli