Ciclabile: il traffico resta traffico, anche senza auto
L'autore critica la trasformazione di una strada in una ciclabile come politica simbolica che ignora la realtà del traffico pendolare. La strada, un tempo scorciatoia per evitare un'arteria principale e via d'accesso a un grande ospedale, è stata riconvertita anni fa. Invece di clacson, ora dominano campanelli e urla. L'autore sostiene che la retorica della guerra culturale e la politica simbolica non aiutano, poiché le posizioni sono ormai radicalizzate. Il traffico rimane aggressivo, cambiano solo i veicoli.
Fatti principali
- La strada è stata riconvertita in ciclabile e riqualificata anni fa.
- In precedenza era una scorciatoia per evitare un'arteria principale molto trafficata.
- È una via d'accesso a un grande ospedale vicino.
- Il traffico pendolare infuria davanti alla casa dell'autore.
- Gli utenti della strada sono spesso troppo veloci, poco rispettosi delle regole e emotivamente provati durante l'ora di punta.
- Invece di clacson, ci sono campanelli e urla.
- L'autore critica la retorica della guerra culturale e la politica simbolica.
- Le posizioni sono radicalizzate.
Entità
Istituzioni
- der Freitag