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FaceApp mette il sorriso sui ritratti del Rijksmuseum in una tendenza virale sui social

digital · 2026-05-05

Il graphic designer e illustratore britannico Ollie Gibbs, visitando il Rijksmuseum di Amsterdam con la sua ragazza, ha notato che la collezione di ritratti del museo – che spazia dal Rinascimento al Barocco al Realismo – raffigurava volti uniformemente cupi: espressioni tristi, sguardi spenti, sopracciglia aggrottate e mai un sorriso. Scherzosamente attribuendo ciò alla noia di posare per ore, Gibbs ha usato FaceApp, un'applicazione mobile che altera le espressioni e le caratteristiche facciali, per aggiungere digitalmente sorrisi alle figure dipinte. I risultati variavano dal divertente e naturale all'inquietante, con sorrisi smaglianti a 32 denti che trasformavano le opere d'arte. Gibbs ha condiviso le immagini online, dove sono diventate virali, diffondendosi rapidamente tramite retweet e condivisioni. Lo stesso Rijksmuseum ha partecipato, twittando dal suo account ufficiale: "Divertente vedere facce così familiari ridere!" Gibbs ha successivamente pubblicato GIF e didascalie ironiche sfruttando la tendenza. Il fenomeno riecheggia una precedente serie italiana, "Se i quadri potessero parlare", creata dallo studente pugliese Stefano Guerrera, che inseriva didascalie spiritose (spesso in dialetto romanesco) su dipinti mitologici, storici e religiosi. La pagina Facebook di Guerrera vanta ora oltre 1,2 milioni di fan, contro i 332.653 del Rijksmuseum. L'articolo nota che tale presa in giro scherzosa di opere d'arte famose è un passatempo popolare, senza pretese concettuali o intellettuali – puro intrattenimento nell'era dei social media.

Fatti principali

  • Ollie Gibbs ha usato FaceApp per aggiungere sorrisi ai ritratti del Rijksmuseum.
  • La collezione del Rijksmuseum include opere rinascimentali, barocche e realiste.
  • Gibbs ha notato che tutti i ritratti avevano espressioni tristi e serie.
  • Le immagini modificate sono diventate virali sui social media.
  • Il Rijksmuseum ha twittato positivamente sulla tendenza.
  • Stefano Guerrera ha creato una serie simile 'Se i quadri potessero parlare'.
  • La pagina Facebook di Guerrera ha oltre 1,2 milioni di fan.
  • La pagina Facebook del Rijksmuseum ha 332.653 fan.

Entità

Artisti

  • Ollie Gibbs
  • Stefano Guerrera
  • Marcel Duchamp

Istituzioni

  • Rijksmuseum
  • BUR/Rizzoli
  • Artribune

Luoghi

  • Amsterdam
  • Netherlands
  • Puglia
  • Italy

Fonti