La mania di FaceApp conquista il mondo dell'arte
FaceApp, l'applicazione mobile virale che utilizza l'intelligenza artificiale per invecchiare o ringiovanire i volti, ha travolto il mondo dell'arte contemporanea. L'app, sviluppata da un'azienda russa con server negli Stati Uniti, solleva preoccupazioni per la privacy a causa dell'accesso ai dati facciali e alle informazioni del telefono. Nonostante questi problemi, Artribune ha creato una galleria immaginando come figure dell'arte come Marina Abramović, Damien Hirst, Jeff Koons, Hans Ulrich Obrist, Yayoi Kusama, Mario Merz e Klaus Biesenbach apparirebbero più vecchi o più giovani. Il servizio include artisti, galleristi, critici e star del sistema internazionale dell'arte.
Fatti principali
- FaceApp è un'app virale che usa l'IA per invecchiare o ringiovanire i volti.
- L'app è sviluppata da un'azienda russa con server negli Stati Uniti.
- Gli esperti di privacy mettono in guardia sull'accesso ai dati facciali e sulle violazioni della privacy.
- Artribune ha creato una galleria di figure del mondo dell'arte usando FaceApp.
- Le figure includono Marina Abramović, Damien Hirst, Jeff Koons, Hans Ulrich Obrist, Yayoi Kusama, Mario Merz e Klaus Biesenbach.
- Il servizio copre personalità del sistema artistico italiano e internazionale.
- L'app è diventata una tendenza tra VIP e influencer.
- Artribune è una piattaforma italiana di arte e cultura fondata nel 2011.
Entità
Artisti
- Marina Abramović
- Damien Hirst
- Jeff Koons
- Hans Ulrich Obrist
- Yayoi Kusama
- Mario Merz
- Klaus Biesenbach
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Russia
- United States