Dialoghi scultorei di Fabrizio Prevedello a Sarzana
Fabrizio Prevedello (Padova, 1972) presenta una mostra personale a Sarzana con sculture che combinano marmo, vetro e ferro. Le opere fondono il linguaggio scultoreo classico con il minimalismo contemporaneo, creando apparenti dissonanze e audaci equilibri compositivi. L'allestimento minimalista mette in risalto i materiali grezzi, con pezzi collocati a terra, appesi alle pareti o inseriti in nicchie. La mostra evoca l'incontro tra estetica industriale e natura, ed è descritta come dal sapore ferruginoso di una poesia di Giovanni Testori. La mostra è curata da Niccolò Lucarelli.
Fatti principali
- Fabrizio Prevedello è nato a Padova nel 1972.
- La mostra si tiene a Sarzana.
- I materiali utilizzati includono marmo, vetro e ferro.
- Le opere combinano scultura classica e minimalismo contemporaneo.
- L'allestimento è minimalista, con sculture a terra, sulle pareti e in nicchie.
- La mostra è descritta come dal sapore ferruginoso di una poesia di Giovanni Testori.
- Niccolò Lucarelli è il curatore e critico.
- La mostra esplora l'evoluzione dall'artigianato all'industria.
Entità
Artisti
- Fabrizio Prevedello
- Giovanni Testori
- Niccolò Lucarelli
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Sarzana
- Padua
- Italy