Le interviste di Fabrice Hergott a Bernard Dufour pubblicate in un libro
Un nuovo libro di interviste tra Fabrice Hergott e Bernard Dufour, intitolato "Bernard Dufour / absolument singulier", è stato pubblicato da Éditions La Différence. Il volume ripercorre la vita di Dufour come pittore e uomo, coprendo la sua nascita poco dopo la prima guerra mondiale, la sua amicizia con Alain Robbe-Grillet, la sua esperienza bellica nello STO in Germania e il suo ritorno a Parigi. Vengono discussi la scoperta della pittura italiana e francese al Louvre da parte di Dufour, in particolare lo shock di Delacroix, e le sue letture di Rimbaud, Mallarmé, Apollinaire, Stendhal, Flaubert, Sade, Céline, Bataille e i surrealisti. Centrali nel suo lavoro sono le donne della sua vita—Anne, Cynthia, Martine e Laure—che sono state la sua principale ispirazione. Il libro affronta anche l'oscuramento decennale di Dufour, durante il quale la sua opera non figurativa e poi figurativa è uscita dal passo con le tendenze del mercato, e la sua riscoperta da parte di una generazione più giovane di pittori e critici tra cui Marc Desgrandchamps, Vincent Corpet, Philippe Dagen, Richard Leydier, Jérôme Lebrun e Fabrice Hergott. Viene menzionata l'opera controversa di Dufour "Holger Meins". La pubblicazione coincide con "Actualités de la peinture", una raccolta di testi critici di Dufour, anch'essa di Éditions La Différence. Jacques Henric, cofondatore di art press, contribuisce con un saggio che riflette sulla carriera di Dufour e sulla sua recente visita allo studio dell'artista a Le Pradié, dove Dufour, a 89 anni, continua a dipingere e scrivere.
Fatti principali
- Fabrice Hergott ha condotto interviste con Bernard Dufour pubblicate come 'Bernard Dufour / absolument singulier' da Éditions La Différence.
- Dufour è nato poco dopo la prima guerra mondiale.
- Era amico di Alain Robbe-Grillet.
- Ha prestato servizio nello STO in Germania durante la seconda guerra mondiale.
- Dufour ha scoperto la pittura italiana e francese al Louvre, con Delacroix come una grande influenza.
- La sua principale ispirazione proveniva dalle donne: Anne, Cynthia, Martine e Laure.
- Dufour ha vissuto decenni di oscurità a causa dei suoi cambiamenti stilistici.
- La sua opera 'Holger Meins' è descritta come scandalosa, combinando sesso, morte e oscenità.
- Una generazione più giovane, tra cui Marc Desgrandchamps, Vincent Corpet, Philippe Dagen, Richard Leydier, Jérôme Lebrun e Fabrice Hergott, ha ravvivato l'interesse per il suo lavoro.
- Jacques Henric ha scritto un saggio per il libro e ha visitato lo studio di Dufour a Le Pradié nel 2011.
Entità
Artisti
- Bernard Dufour
- Fabrice Hergott
- Alain Robbe-Grillet
- Eugène Delacroix
- Arthur Rimbaud
- Stéphane Mallarmé
- Guillaume Apollinaire
- Stendhal
- Gustave Flaubert
- Marquis de Sade
- Louis-Ferdinand Céline
- Georges Bataille
- Anne
- Cynthia
- Martine
- Laure
- Marc Desgrandchamps
- Vincent Corpet
- Philippe Dagen
- Richard Leydier
- Jérôme Lebrun
- Jacques Henric
- Catherine Millet
- Pierre Loëb
- René de Solier
- Pieyre de Mandiargues
- Alberto Giacometti
- Bram van Velde
- Dado
- Paule Thévenin
- Alain Jouffroy
- Pierre Klossowski
- Denis Roche
- Philippe Sollers
- Pierre Guyotat
- Jean-Luc Godard
- Jacques Rivette
- Marianne Nahon
- Pierre Nahon
- Isidore Ducasse
- André Breton
Istituzioni
- Éditions La Différence
- Éditions Janninck
- art press
- Gaz de France
- Libération
Luoghi
- Paris
- France
- Le Pradié
- Germany
- Louvre
Fonti
- artpress —