L'anti-metodo di Fabrice Hadjadj per vivere e morire
In una società dove il successo è l'unico bene e dovere, il libro di Fabrice Hadjadj 'Réussir sa mort' (Riuscire nella propria morte) sfida gli approcci convenzionali alla mortalità. Il sottotitolo 'anti-méthode pour vivre' (anti-metodo per vivere) segnala una prospettiva che afferma la sacralità della vita terrena legata all'immortalità, rifiutando sia il suicidio (da Sant'Agostino in poi) sia l'omicidio, senza marginalizzare la morte. L'opera critica i consigli contraddittori sul suicidio o l'ostinazione terapeutica sotto la bandiera eticamente corretta del 'morire con dignità'.
Fatti principali
- Libro intitolato 'Réussir sa mort' di Fabrice Hadjadj
- Sottotitolo: 'anti-méthode pour vivre'
- Pubblicato su artpress nel 2006
- Sostiene contro il suicidio e l'ostinazione terapeutica
- Riferimento al divieto del suicidio di Sant'Agostino
- Afferma la sacralità della vita terrena e l'immortalità
- Critica l'ossessione della società per il successo applicata alla morte
- Rifiuta il concetto di 'morire con dignità' come eticamente corretto
Entità
Artisti
- Fabrice Hadjadj
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —