Lo spazio monotremo di Fabrice Gygi alla Biennale di Venezia 2009
Per la Biennale di Venezia 2009, l'artista svizzero Fabrice Gygi ha presentato 'Pneuma', una struttura gonfiabile originariamente utilizzata da organizzazioni militari e umanitarie per trasportare acqua o carburante in territori ostili. Installata nella chiesa di San Stae, l'oggetto di 14 x 15 metri occupava quasi l'intera superficie del pavimento, ostruendo la vista dell'edificio e costringendo i visitatori a percorrere un nuovo percorso fisico e simbolico. Il progetto ha incontrato difficoltà di approvazione da parte del clero e della Soprintendenza ai Monumenti di Roma. La pratica di Gygi, radicata nell'incisione e nel disegno a partire dalla sua opera giovanile 'Psycopompe' (1994) raffigurante un ornitorinco, esplora uno 'spazio monotremo' in cui qualità opposte – protezione/intrusione, materiale/spirituale, pieno/vuoto – sono tenute in tensione. I suoi oggetti, come 'Table-tente' (1993), 'Caillebotis' (2004), 'Escape Boat' (2004) e la serie 'Airbag Generation', trasformano oggetti osservati attraverso semplificazione e caricatura, creando strumenti funzionali ma ambigui per la sopravvivenza, il combattimento o la segnalazione. Il realismo dell'artista emerge dall'amplificazione delle contraddizioni, producendo un equilibrio precario che minaccia di rompersi. Gygi ha esposto a San Stae mentre Silvia Bächli occupava il Padiglione Svizzero ai Giardini.
Fatti principali
- Fabrice Gygi ha esposto alla Biennale di Venezia 2009 nella chiesa di San Stae.
- Il suo progetto 'Pneuma' è una struttura gonfiabile utilizzata da gruppi militari e umanitari.
- La struttura misurava 14 x 15 metri e riempiva il pavimento della chiesa.
- L'installazione bloccava la visibilità della chiesa e alterava il movimento dei visitatori.
- Il progetto ha richiesto l'approvazione del clero e della Soprintendenza ai Monumenti di Roma.
- L'opera giovanile di Gygi include la serie di incisioni 'Psycopompe' del 1994 raffigurante un ornitorinco.
- La sua pratica consiste nel trasformare oggetti osservati attraverso semplificazione e caricatura.
- Silvia Bächli occupava il Padiglione Svizzero ai Giardini durante la stessa Biennale.
Entità
Artisti
- Fabrice Gygi
- Silvia Bächli
Istituzioni
- Venice Biennale
- Swiss Pavilion
- San Stae
- Monuments and Sites of Rome
- cabinet des estampes du musée d'Art et d'Histoire, Geneva
Luoghi
- Venice
- Italy
- San Stae
- Giardini
- Geneva
- Switzerland
Fonti
- artpress —