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Lo spazio monotremo di Fabrice Gygi alla Biennale di Venezia 2009

exhibition · 2026-04-23

Per la Biennale di Venezia 2009, l'artista svizzero Fabrice Gygi ha presentato 'Pneuma', una struttura gonfiabile originariamente utilizzata da organizzazioni militari e umanitarie per trasportare acqua o carburante in territori ostili. Installata nella chiesa di San Stae, l'oggetto di 14 x 15 metri occupava quasi l'intera superficie del pavimento, ostruendo la vista dell'edificio e costringendo i visitatori a percorrere un nuovo percorso fisico e simbolico. Il progetto ha incontrato difficoltà di approvazione da parte del clero e della Soprintendenza ai Monumenti di Roma. La pratica di Gygi, radicata nell'incisione e nel disegno a partire dalla sua opera giovanile 'Psycopompe' (1994) raffigurante un ornitorinco, esplora uno 'spazio monotremo' in cui qualità opposte – protezione/intrusione, materiale/spirituale, pieno/vuoto – sono tenute in tensione. I suoi oggetti, come 'Table-tente' (1993), 'Caillebotis' (2004), 'Escape Boat' (2004) e la serie 'Airbag Generation', trasformano oggetti osservati attraverso semplificazione e caricatura, creando strumenti funzionali ma ambigui per la sopravvivenza, il combattimento o la segnalazione. Il realismo dell'artista emerge dall'amplificazione delle contraddizioni, producendo un equilibrio precario che minaccia di rompersi. Gygi ha esposto a San Stae mentre Silvia Bächli occupava il Padiglione Svizzero ai Giardini.

Fatti principali

  • Fabrice Gygi ha esposto alla Biennale di Venezia 2009 nella chiesa di San Stae.
  • Il suo progetto 'Pneuma' è una struttura gonfiabile utilizzata da gruppi militari e umanitari.
  • La struttura misurava 14 x 15 metri e riempiva il pavimento della chiesa.
  • L'installazione bloccava la visibilità della chiesa e alterava il movimento dei visitatori.
  • Il progetto ha richiesto l'approvazione del clero e della Soprintendenza ai Monumenti di Roma.
  • L'opera giovanile di Gygi include la serie di incisioni 'Psycopompe' del 1994 raffigurante un ornitorinco.
  • La sua pratica consiste nel trasformare oggetti osservati attraverso semplificazione e caricatura.
  • Silvia Bächli occupava il Padiglione Svizzero ai Giardini durante la stessa Biennale.

Entità

Artisti

  • Fabrice Gygi
  • Silvia Bächli

Istituzioni

  • Venice Biennale
  • Swiss Pavilion
  • San Stae
  • Monuments and Sites of Rome
  • cabinet des estampes du musée d'Art et d'Histoire, Geneva

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • San Stae
  • Giardini
  • Geneva
  • Switzerland

Fonti