Fratture (in)tessute: Artisti dell'Asia meridionale e sudorientale interrogano i confini
La mostra 'Fabric(ated) Fractures' ha presentato 15 artisti dell'Asia meridionale e sudorientale presso Concrete, Alserkal Avenue a Dubai, con l'obiettivo di esplorare i concetti di confini geografici e spazi. Curata da Diana Campbell Betancourt, curatrice capo del Dhaka Art Summit, la mostra ha cercato di sfidare le narrazioni dominanti sia a livello regionale che globale. Tra le opere esposte, l'artista e fotografo Pablo Bartholomew ha evidenziato un'iniziativa transfrontaliera incentrata su una comunità indigena che si estende tra India, Bangladesh e Myanmar. La mostra è stata resa possibile grazie alla collaborazione con Alserkal Avenue da parte di Nadia Samdani, direttrice del Dhaka Art Summit e co-fondatrice della Samdani Art Foundation. È rimasta aperta fino al 30 marzo.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Fabric(ated) Fractures'
- Tenuta presso Concrete, Alserkal Avenue, Dubai
- Presentati 15 artisti dell'Asia meridionale e sudorientale
- Curata da Diana Campbell Betancourt
- Diana Campbell Betancourt è curatrice capo del Dhaka Art Summit
- L'artista Pablo Bartholomew ha mostrato un progetto transfrontaliero su una comunità indigena tra India, Bangladesh e Myanmar
- Nadia Samdani è direttrice del Dhaka Art Summit e co-fondatrice della Samdani Art Foundation
- La Samdani Art Foundation ha collaborato con Alserkal Avenue
- La mostra è rimasta aperta fino al 30 marzo
Entità
Artisti
- Diana Campbell Betancourt
- Pablo Bartholomew
- Nadia Samdani
Istituzioni
- Dhaka Art Summit
- Samdani Art Foundation
- Alserkal Avenue
- Concrete
Luoghi
- Dubai
- United Arab Emirates
- South Asia
- Southeast Asia
- India
- Bangladesh
- Myanmar