ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Fabio Severino critica la mentalità vittimista dell'industria cinematografica italiana

opinion-review · 2026-05-04

In un editoriale su Artribune, l'economista e sociologo Fabio Severino sostiene che l'industria cinematografica italiana sta prosperando nonostante le sue continue lamentele. Citando i dati di Confindustria e Anica presentati ad aprile, evidenzia la crescita nel numero di aziende, occupazione, distribuzione e pubblico. Severino sostiene che l'industria dovrebbe concentrarsi sulla comprensione delle nuove regole del mercato, della distribuzione digitale e dei gusti del pubblico piuttosto che cercare aiuti statali. Invita alla formazione professionale, al sostegno delle produzioni sperimentali e all'educazione pubblica, ma critica la tendenza del settore a lamentarsi piuttosto che adattarsi ai cambiamenti come l'ascesa delle serie e delle piattaforme digitali.

Fatti principali

  • I dati di Confindustria e Anica presentati ad aprile mostrano la salute dell'industria cinematografica
  • Crescita nel numero di aziende, occupazione, distribuzione e pubblico
  • Severino critica le continue lamentele dell'industria e la dipendenza dagli aiuti statali
  • Sostiene la formazione professionale, il sostegno alle produzioni sperimentali e l'educazione pubblica
  • Sono emersi nuovi prodotti come le serie e nuovi attori come i distributori digitali B2C
  • La penetrazione degli smartphone e la connettività sono quasi universali
  • Severino ha un MBA e un dottorato in marketing, è economista e sociologo
  • Articolo pubblicato su Artribune Magazine #49

Entità

Artisti

  • Fabio Severino

Istituzioni

  • Confindustria
  • Anica
  • Artribune
  • La Sapienza di Roma

Luoghi

  • Italy
  • Roma
  • Londra
  • Barcellona
  • Lione

Fonti