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Il disegno di Fabio Mauri come memoria e trauma al Museo Novecento

exhibition · 2026-04-27

Il Museo Novecento di Firenze presenta un progetto espositivo in tre parti dedicato a Fabio Mauri (Roma, 1926–2009), figura chiave della neoavanguardia italiana. Il progetto include la mostra monografica 'Solo. Fabio Mauri' incentrata sui suoi disegni, la rievocazione della sua storica performance 'Ebrea' per il Giorno della Memoria, e l'installazione della sua opera monumentale 'Il Muro Occidentale o del Pianto' a Palazzo Vecchio. Curata da Giovanni Iovane e Sergio Risaliti, la mostra enfatizza il disegno come atto performativo e simbolico, denuncia della violenza e progetto per cambiare il linguaggio al fine di migliorare il mondo. La mostra si apre con 'Schermi', un'opera giovanile della fine degli anni Cinquanta che eleva un oggetto contemporaneo a dimensione ideale. Prosegue poi con la serie figurativa 'Apocalisse' con esplosioni cromatiche e linee morbide, e i lavori 'Dramophone' dove segni ripetuti di diametro crescente evocano l'ossessione. La mostra si conclude con le fotografie del libro-opera del 1975 'Linguaggio è guerra', che assegna al linguaggio la natura di un'arma.

Fatti principali

  • Fabio Mauri visse dal 1926 al 2009.
  • La mostra è promossa dal Museo Novecento di Firenze.
  • Il progetto include una mostra monografica, una rievocazione di performance e un'installazione.
  • La performance 'Ebrea' è stata rievocata per il Giorno della Memoria.
  • L'installazione 'Il Muro Occidentale o del Pianto' si trova a Palazzo Vecchio.
  • I curatori sono Giovanni Iovane e Sergio Risaliti.
  • La mostra si concentra sul disegno come atto performativo e simbolico.
  • Il libro-opera 'Linguaggio è guerra' risale al 1975.

Entità

Artisti

  • Fabio Mauri

Istituzioni

  • Museo Novecento
  • Palazzo Vecchio
  • Hauser & Wirth
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Florence

Fonti