'O forse un vento' di Fabio Mariani al MAGTRE esplora l'impercettibile
La mostra personale di Fabio Mariani 'O forse un vento' al MAGTRE di Roma è in corso fino al 5 giugno. La mostra presenta un corpus di opere che rifiuta l'astrazione statica, trattando la pittura come superficie ricettiva e sismografo di tensioni invisibili. Il titolo, chiave poetica, fa riferimento al vento come metafora dell'energia vitale trasformativa. Mariani opera attraverso stratificazione e sottrazione, creando una materia pittorica densa ma ariosa che evoca il paesaggio come spazio di attraversamento e memoria, non come dato fenomenico. La mostra, curata con un testo critico di Flavia Orsati, trasforma lo spazio indipendente di via Flaminia 26 in una camera di risonanza dove la pittura dialoga con installazione e architettura. Le opere richiedono un'osservazione prolungata per cogliere sottili transizioni, graffi, velature e suture. L'installazione completa lo spazio minimale, enfatizzando l'urgenza espressiva e il rigore formale. La mostra è gratuita ma su appuntamento.
Fatti principali
- La mostra personale di Fabio Mariani 'O forse un vento' si tiene al MAGTRE di Roma.
- La mostra è in corso fino al 5 giugno.
- MAGTRE si trova in via Flaminia 26, Roma.
- Il testo critico della mostra è di Flavia Orsati.
- La mostra è gratuita ma richiede un appuntamento.
- Contatti: magtrestudio@gmail.com o 3497836041.
- Le opere sono descritte come dense ma ariose, con texture micro-strutturali.
- La mostra enfatizza la pittura come atto cognitivo e fenomenologico.
Entità
Artisti
- Fabio Mariani
Istituzioni
- MAGTRE
Luoghi
- Rome
- Italy
- via Flaminia 26