La fotografia di guerra di Fabio Bucciarelli inaugura Mudima Lab a Milano
Mudima Lab, nuova costola dedicata alla fotografia della Fondazione Mudima, ha aperto il 7 marzo 2017 con il progetto GUERRE. L'iniziativa comprende sei mostre personali e un libro finale. La prima mostra, The Dream, presenta Fabio Bucciarelli (nato nel 1980 a Torino), vincitore della Robert Capa Gold Medal, World Press Photo, Bayeux Calvados e Picture of the Year. Dal 2011, Bucciarelli documenta le conseguenze umanitarie della guerra e le violazioni dei diritti umani in zone di conflitto in Medio Oriente, Africa ed Europa. The Dream, pubblicato come libro da FotoEvidence nel maggio 2016, copre il periodo dal 2011 al 2016 e si concentra sulla nascita di una massiccia popolazione migrante. Bucciarelli adotta uno stile onirico e concettuale per contrastare la saturazione mediatica e l'apatia, utilizzando la fotografia stenopeica e la Pinolina. La mostra include immagini di oggetti trovati su migranti deceduti, frutto di un incarico per il New York Times al LABANOF di Milano. I curatori Irene Di Maggio e Fabio Mantegna mirano a coinvolgere sia il grande pubblico che il mondo dell'arte con il fotogiornalismo. I progetti futuri includono incontri con gli artisti, presentazioni di libri e workshop sul fotogiornalismo di conflitto. Bucciarelli parteciperà ad AIPAD New York e Photo London con MeMo, una cooperativa che supporta fotoreporter freelance.
Fatti principali
- Mudima Lab ha aperto il 7 marzo 2017 come ramo dedicato alla fotografia della Fondazione Mudima.
- Il progetto inaugurale si intitola GUERRE, con sei mostre personali e un libro finale.
- La prima mostra, The Dream, è di Fabio Bucciarelli.
- Bucciarelli è un fotografo nato a Torino (1980) e vincitore della Robert Capa Gold Medal, World Press Photo, Bayeux Calvados e Picture of the Year.
- Dal 2011, Bucciarelli documenta l'impatto umanitario della guerra in Medio Oriente, Africa ed Europa.
- Il libro The Dream è stato pubblicato da FotoEvidence nel maggio 2016.
- Bucciarelli utilizza uno stile onirico e concettuale per contrastare la saturazione visiva e l'apatia.
- La mostra include immagini di oggetti provenienti da migranti deceduti, da un incarico per il New York Times al LABANOF di Milano.
- I curatori sono Irene Di Maggio e Fabio Mantegna.
- Bucciarelli esporrà ad AIPAD New York e Photo London con la cooperativa MeMo.
Entità
Artisti
- Fabio Bucciarelli
Istituzioni
- Fondazione Mudima
- Mudima Lab
- FotoEvidence
- New York Times
- LABANOF
- MeMo
- AIPAD
- Photo London
Luoghi
- Milan
- Italy
- Turin
- Middle East
- Africa
- Europe
- New York
- London
- Spain