Seven Days Hotel di Fabien Verschaere al Musée d'art contemporain di Lione
La mostra 'Seven Days Hotel' di Fabien Verschaere al Musée d'art contemporain di Lione (16 febbraio – 29 aprile 2007) trasforma la galleria in un hotel fantastico. L'installazione presenta una hall ricoperta di personaggi ibridi—fate, folletti, angeli, clown, fantasmi, demoni—intrecciati e che si scambiano attributi. Una cascata continua di motivi inonda le pareti e uno schermo monitor, accompagnata da un neon rosso lampeggiante, un film animato vertiginoso e una musica ossessiva dei Liquid Architecture. I visitatori ricevono una chiave da un receptionist diabolico per esplorare sette stanze, seguendo il viaggio iniziatico di un bambino malato solo in una stanza d'ospedale, che riflette i ricordi d'infanzia dello stesso Verschaere. L'immaginario saturo e naif ricorda l'Art Brut, nato dall'isolamento. L'ospedale diventa un hotel—un luogo di transito, viaggio, incontri. Le stanze presentano fate, stelle, un diavolo monumentale coronato di fiamme, una discoteca con i DJ Mickey e Batman in una stanza surreale rivestita di ossa e orologi, e parodie del Giudizio Universale e della Trinità. Questo 'hotel-cervello' materializza un'atmosfera mentale percorsa come un sogno o un incubo.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Seven Days Hotel' di Fabien Verschaere
- Tenuta al Musée d'art contemporain di Lione
- Date: 16 febbraio – 29 aprile 2007
- L'installazione include una hall d'albergo con personaggi ibridi
- Musica dei Liquid Architecture
- Sette stanze seguono il viaggio iniziatico di un bambino malato
- Riferimenti all'Art Brut e all'infanzia dell'artista
- Include una discoteca con i DJ Mickey e Batman
Entità
Artisti
- Fabien Verschaere
Istituzioni
- Musée d'art contemporain, Lyon
- Liquid Architecture
Luoghi
- Lyon
- France
Fonti
- artpress —