Le sculture interattive di Fabien Lerat a La Galerie, Noisy-Le-Sec
La mostra di Fabien Lerat a La Galerie di Noisy-Le-Sec, Francia, dal 13 settembre all'8 novembre 2003, si è concentrata sulle sue sculture interattive a scala umana piuttosto che sulle sue opere di grandi dimensioni. I pezzi, come Déclic (1989), X ou Pensée (1990), Lonely Planet (2001), Double masque (2001), Liaisons (2001) e A16 (1999), richiedono l'attivazione da parte dello spettatore attraverso lo sguardo o la manipolazione fisica. Esplorano fenomeni fisici, percezione spaziale e la relazione tra corpo e architettura. Le proporzioni simili a un appartamento della galleria hanno favorito una presentazione intima, esemplificata da Ellipse (2001), una catena montuosa circolare e penetrabile che fluttua sopra il pavimento, creando un senso paradossale di chiusura e accessibilità. La mostra ha evidenziato l'enfasi di Lerat sullo scambio e l'esperienza condivisa, dove opere come Double masque e A16 richiedono un equilibrio comune tra i partecipanti, sfumando le sfere intima e collettiva.
Fatti principali
- La mostra si è svolta dal 13 settembre all'8 novembre 2003
- Luogo: La Galerie, Noisy-Le-Sec, Francia
- Concentrata su sculture interattive a scala umana
- Opere includono Déclic (1989), X ou Pensée (1990), Lonely Planet (2001), Double masque (2001), Liaisons (2001), A16 (1999), Ellipse (2001)
- Le sculture richiedono l'attivazione da parte dello spettatore attraverso lo sguardo o la manipolazione
- Ellipse (2001) è una catena montuosa circolare e penetrabile che fluttua sopra il pavimento
- Le proporzioni simili a un appartamento della galleria hanno influenzato la presentazione intima
- Double masque e A16 richiedono un equilibrio condiviso tra gli utenti
- Le opere di grandi dimensioni di Lerat includono Habitation hélicoïdale (2000) e ascensionnelle (2002)
- Recensione di Sandra Cattini su artpress
Entità
Artisti
- Fabien Lerat
Istituzioni
- La Galerie
- artpress
Luoghi
- Noisy-Le-Sec
- France
Fonti
- artpress —