Scritti inediti di F. Scott Fitzgerald su jazz, alcol e scrittura
Una nuova traduzione francese dei frammenti autobiografici di F. Scott Fitzgerald, intitolata "Un livre à soi" (Un libro proprio), è stata pubblicata da Éditions Les Belles Lettres, tradotta da Pierre Guglielmina. Il volume raccoglie le riflessioni di Fitzgerald su jazz, alcol e processo creativo, incluso un pezzo del 1917 del Princeton Tiger che elenca le fasi del restare svegli tutta la notte. Fitzgerald definisce il jazz come un progresso dal sesso alla danza alla musica, associato a una stimolazione nervosa simile a quella delle città in tempo di guerra. Il libro presenta anche la sua corrispondenza con l'editore Maxwell Perkins, rivelando la lotta tra un irresistibile impulso a scrivere e le circostanze che lo impediscono. Viene notata la precoce fama di Fitzgerald a 24 anni con "Di qua dal Paradiso" (1920), insieme alle sue opere successive "Bellissimi e dannati", "Il grande Gatsby" e "Tenera è la notte". Il testo include un frammento del 1929 in cui ordina vino in francese, e la performance radiofonica di Fitzgerald come Otello nel suo ultimo anno.
Fatti principali
- Pubblicato da Éditions Les Belles Lettres
- Tradotto da Pierre Guglielmina
- Include frammenti autobiografici
- Presenta un pezzo del 1917 del Princeton Tiger
- Fitzgerald definisce il jazz come un progresso dal sesso alla danza alla musica
- Include la corrispondenza con l'editore Maxwell Perkins
- Fitzgerald raggiunse la fama precoce a 24 anni con 'Di qua dal Paradiso' nel 1920
- Contiene un frammento del 1929 in cui ordina vino in francese
- Fitzgerald interpretò Otello alla radio nel suo ultimo anno
Entità
Artisti
- F. Scott Fitzgerald
- Zelda Fitzgerald
- Billie Holiday
- Chet Baker
- Maxwell Perkins
Istituzioni
- Éditions Les Belles Lettres
- Princeton Tiger
Fonti
- artpress —