Straordinaria scoperta di una tomba nella necropoli di Porta Sarno a Pompei rivela la fusione culturale greco-romana
Recenti scavi nella necropoli di Porta Sarno, condotti dal Parco Archeologico di Pompei e dall'Università di Valencia, hanno portato alla scoperta della tomba di Marcus Venerius Secundio, ex schiavo pubblico e Augustale. L'iscrizione sulla tomba menziona 'ludi graeci et latini per quadriduum', fornendo la prima prova di spettacoli in lingua greca a Pompei. Gabriel Zuchtriegel, il direttore, ha sottolineato la natura multiculturale della città, con il greco come lingua comune. La tomba, risalente agli ultimi anni della città, contiene un recinto in muratura e i resti parzialmente mummificati di Secundio, un ritrovamento insolito a Pompei. Inoltre, sono state scoperte due urne cinerarie, una delle quali appartenente a Novia Amabilis. Il Ministro della Cultura Dario Franceschini ha elogiato la scoperta e sono in corso discussioni sull'accesso pubblico alla necropoli.
Fatti principali
- Tomba di Marcus Venerius Secundio scoperta nella necropoli di Porta Sarno
- Secundio era un ex schiavo pubblico e custode del Tempio di Venere, divenuto Augustale
- L'iscrizione menziona 'ludi graeci et latini' (giochi greci e latini) per quattro giorni
- Prima prova certa di spettacoli in lingua greca a Pompei
- Il corpo fu inumato e parzialmente mummificato, fatto insolito per l'epoca
- Due urne cinerarie trovate, una appartenente a Novia Amabilis
- Scavo condotto dal Parco Archeologico di Pompei e dall'Università di Valencia
- La necropoli attualmente non è aperta al pubblico; è in corso uno studio di fattibilità
Entità
Artisti
- Marcus Venerius Secundio
- Novia Amabilis
- Gabriel Zuchtriegel
- Llorenç Alapont
- Dario Franceschini
Istituzioni
- Parco Archeologico di Pompei
- University of Valencia
- Applied Research Laboratory in Pompeii
- Ministero della Cultura
Luoghi
- Pompei
- Porta Sarno necropolis
- Temple of Venus
- Circumvesuviana railway line
- Italy