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Le mostre nelle case dell'Avana sfidano i dibattiti sullo spazio pubblico nella Cuba post-sovietica

opinion-review · 2026-04-19

Le mostre d'arte allestite in residenze private all'Avana stanno ridefinendo le discussioni sullo spazio pubblico nella Cuba contemporanea. Queste pratiche, emerse solo di recente nonostante il ruolo storico della casa nella vita culturale e politica cubana, intervengono nelle politiche spaziali radicate nella Rivoluzione cubana del 1959. Esse evidenziano la riorganizzazione delle culture ufficiali e non ufficiali dopo il crollo del blocco sovietico. Problematicizzando le alleanze tra stato e mercato in un contesto postsocialista, queste esposizioni domestiche si inseriscono sia nei dibattiti locali che globali sul posto dell'arte oggi. L'articolo, pubblicato il 5 giugno 2017 da Paloma Duong, esplora queste culture espositive informali residenziali, collocandole storicamente e mappandone le implicazioni. Il contenuto è disponibile tramite MIT Press solo su abbonamento.

Fatti principali

  • Le mostre in case private all'Avana intervengono nei dibattiti sullo spazio pubblico
  • La casa ha una lunga storia come luogo di azione culturale e politica a Cuba
  • Studi seri sulla cultura residenziale informale a Cuba stanno emergendo solo ora
  • Queste pratiche sono storicamente situate rispetto alla Rivoluzione cubana del 1959
  • Mappano la riorganizzazione delle culture ufficiali e non ufficiali dopo la scomparsa del blocco sovietico
  • Le esposizioni domestiche problematicizzano le alleanze tra stato e mercato in un contesto postsocialista
  • Le pratiche sono inserite sia nelle polemiche locali che globali sul posto dell'arte
  • Articolo pubblicato il 5 giugno 2017 da Paloma Duong, disponibile tramite abbonamento MIT Press

Entità

Istituzioni

  • MIT Press
  • ARTMargins Online

Luoghi

  • Havana
  • Cuba

Fonti