Recensione della Mostra Critica le Esposizioni sulla Migrazione Globale al MMK Francoforte e alla Biennale di Venezia 2024
Una recensione di Tobias Rosen su ARTMargins Online esamina la mostra 'There is no there there' al Museum of Modern Art Frankfurt (MMK), in programma dal 13 aprile al 29 settembre 2024. L'articolo contrappone questa esposizione alla 60ª Biennale di Venezia, intitolata 'Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere', evidenziando una tendenza nelle mostre contemporanee globali che collocano i migranti in contesti ambigui e senza luogo. Rosen critica questo approccio come uno sviluppo preoccupante nelle pratiche curatoriali che affrontano la migrazione e il luogo. La recensione si concentra sulla mostra del MMK utilizzando la Biennale di Venezia come esempio comparativo chiave per esplorare come le istituzioni affrontano questi temi. Entrambi gli eventi sono presentati come prova di una più ampia presunzione nel discorso del mondo dell'arte.
Fatti principali
- La mostra 'There is no there there' si tiene al Museum of Modern Art Frankfurt (MMK).
- La mostra è in programma dal 13 aprile al 29 settembre 2024.
- La recensione è di Tobias Rosen e pubblicata su ARTMargins Online.
- La 60ª Biennale di Venezia è intitolata 'Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere'.
- Le mostre contemporanee globali sono criticate per collocare i migranti ovunque e in nessun luogo.
- La recensione confronta la mostra del MMK e la Biennale di Venezia come esempi di questa tendenza.
- I curatori stanno affrontando la migrazione e il luogo come temi centrali.
- La recensione fa parte degli archivi 'emigrazione' su ARTMargins Online.
Entità
Artisti
- Tobias Rosen
Istituzioni
- ARTMargins Online
- Museum of Modern Art Frankfurt (MMK)
- Venice Biennale
Luoghi
- Frankfurt
- Germany
- Venice
- Italy