Mostra 'Femmes au combat' mette in luce le soldatesse francesi dalla Prima Guerra Mondiale a oggi
La mostra 'Femmes au combat dans les conflits contemporains' al Jardin Eugénie-Djendi di Parigi ripercorre il servizio militare femminile dalla Prima Guerra Mondiale ai giorni nostri, utilizzando 20 fotografie degli archivi ECPAD. Onora figure come Eugénie Djendi, una volontaria giustiziata a Ravensbrück nel 1945. Le curatrici Caroline François e Constance Lemans-Louvert mostrano come le donne siano state in gran parte escluse dopo entrambe le guerre mondiali, nonostante avessero prestato servizio come infermiere e meccaniche. La guerra d'Indocina segnò una svolta, con le donne più vicine al combattimento; 200 morirono tra il 1946 e il 1954. Una legge degli anni '70 garantì pari accesso ai gradi, ma le quote rimasero fino al 1997. Oggi le donne costituiscono il 17% delle forze francesi (34.700 su 200.000), ma solo il 6% nelle operazioni all'estero e il 9,3% dei generali. La mostra segnala anche problemi persistenti come la violenza sessuale, che ha portato a un'ispezione ministeriale nel 2024. Il sergente-capo Philippine, una fotografa militare presente nella mostra, afferma: 'Non ci sono donne, né uomini nell'esercito, solo soldati.'
Fatti principali
- Mostra 'Femmes au combat dans les conflits contemporains' al Jardin Eugénie-Djendi, Parigi
- Organizzata dall'Établissement de communication et de production audiovisuelle de la Défense (ECPAD)
- 20 fotografie dagli archivi ECPAD che coprono dalla Prima Guerra Mondiale a oggi
- Eugénie Djendi, nata a Bône (Annaba), Algeria, giustiziata a Ravensbrück nel gennaio 1945
- Le donne prestarono servizio come infermiere e meccaniche nella Prima Guerra Mondiale ma furono smobilitate dopo
- 700 donne nelle Forze Francesi Libere nel novembre 1940; 25.000 nei corpi ausiliari durante la Seconda Guerra Mondiale
- 200 donne morirono nella guerra d'Indocina (1946-1954), il 5-10% del personale femminile
- Una legge degli anni '70 stabilì pari accesso ai gradi; le quote terminarono nel 1997
- Le donne ora costituiscono il 17% dell'esercito francese (34.700 su 200.000)
- Solo il 6% del personale nelle operazioni all'estero sono donne; il 9,3% dei generali
- Ispezione ministeriale del 2024 avviata sulla violenza sessuale dopo le accuse #MeToo
- Il sergente-capo Philippine presente nella mostra; rifiuta il termine 'soldatessa'
Entità
Artisti
- Eugénie Djendi
- Thomas Fontaine
- Caroline François
- Constance Lemans-Louvert
- Monique Legrand-Larroche
- Anita Gaillon
- Laurence Briançon
- Yvonne Huynh
- Fany Claudin
- Philippine (sergent-chef)
- Maurice Boulay
- Raoul Coutard
- François-Xavier Roch
- Olivier Le Comte
- Rouslan Maskouta
- Lumir Lugué
Istituzioni
- Établissement de communication et de production audiovisuelle de la Défense (ECPAD)
- Mémorial des femmes en résistance et en déportation
- Hauts lieux de la mémoire nationale en Île-de-France
- Croix-Rouge
- Marine Nationale
- France 24
Luoghi
- Paris
- France
- Jardin Eugénie-Djendi
- XV e arrondissement de Paris
- Bône
- Annaba
- Algérie
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- Ravensbrück
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- Hauts Plateaux d'Annam
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