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Mostra 'Femmes au combat' mette in luce le soldatesse francesi dalla Prima Guerra Mondiale a oggi

exhibition · 2026-05-30

La mostra 'Femmes au combat dans les conflits contemporains' al Jardin Eugénie-Djendi di Parigi ripercorre il servizio militare femminile dalla Prima Guerra Mondiale ai giorni nostri, utilizzando 20 fotografie degli archivi ECPAD. Onora figure come Eugénie Djendi, una volontaria giustiziata a Ravensbrück nel 1945. Le curatrici Caroline François e Constance Lemans-Louvert mostrano come le donne siano state in gran parte escluse dopo entrambe le guerre mondiali, nonostante avessero prestato servizio come infermiere e meccaniche. La guerra d'Indocina segnò una svolta, con le donne più vicine al combattimento; 200 morirono tra il 1946 e il 1954. Una legge degli anni '70 garantì pari accesso ai gradi, ma le quote rimasero fino al 1997. Oggi le donne costituiscono il 17% delle forze francesi (34.700 su 200.000), ma solo il 6% nelle operazioni all'estero e il 9,3% dei generali. La mostra segnala anche problemi persistenti come la violenza sessuale, che ha portato a un'ispezione ministeriale nel 2024. Il sergente-capo Philippine, una fotografa militare presente nella mostra, afferma: 'Non ci sono donne, né uomini nell'esercito, solo soldati.'

Fatti principali

  • Mostra 'Femmes au combat dans les conflits contemporains' al Jardin Eugénie-Djendi, Parigi
  • Organizzata dall'Établissement de communication et de production audiovisuelle de la Défense (ECPAD)
  • 20 fotografie dagli archivi ECPAD che coprono dalla Prima Guerra Mondiale a oggi
  • Eugénie Djendi, nata a Bône (Annaba), Algeria, giustiziata a Ravensbrück nel gennaio 1945
  • Le donne prestarono servizio come infermiere e meccaniche nella Prima Guerra Mondiale ma furono smobilitate dopo
  • 700 donne nelle Forze Francesi Libere nel novembre 1940; 25.000 nei corpi ausiliari durante la Seconda Guerra Mondiale
  • 200 donne morirono nella guerra d'Indocina (1946-1954), il 5-10% del personale femminile
  • Una legge degli anni '70 stabilì pari accesso ai gradi; le quote terminarono nel 1997
  • Le donne ora costituiscono il 17% dell'esercito francese (34.700 su 200.000)
  • Solo il 6% del personale nelle operazioni all'estero sono donne; il 9,3% dei generali
  • Ispezione ministeriale del 2024 avviata sulla violenza sessuale dopo le accuse #MeToo
  • Il sergente-capo Philippine presente nella mostra; rifiuta il termine 'soldatessa'

Entità

Artisti

  • Eugénie Djendi
  • Thomas Fontaine
  • Caroline François
  • Constance Lemans-Louvert
  • Monique Legrand-Larroche
  • Anita Gaillon
  • Laurence Briançon
  • Yvonne Huynh
  • Fany Claudin
  • Philippine (sergent-chef)
  • Maurice Boulay
  • Raoul Coutard
  • François-Xavier Roch
  • Olivier Le Comte
  • Rouslan Maskouta
  • Lumir Lugué

Istituzioni

  • Établissement de communication et de production audiovisuelle de la Défense (ECPAD)
  • Mémorial des femmes en résistance et en déportation
  • Hauts lieux de la mémoire nationale en Île-de-France
  • Croix-Rouge
  • Marine Nationale
  • France 24

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Jardin Eugénie-Djendi
  • XV e arrondissement de Paris
  • Bône
  • Annaba
  • Algérie
  • Alger
  • Angleterre
  • Ravensbrück
  • Marne
  • Meuse
  • Bar-le-Duc
  • Indochine
  • Hauts Plateaux d'Annam
  • Vietnam
  • Extrême-Orient
  • Liban
  • Beyrouth
  • Kosovo
  • Mali
  • Ex-Yougoslavie
  • Égypte
  • Gourma malien
  • Niger
  • Afghanistan
  • Roumanie

Fonti