Evelyne Pinto cura 'Formalisme, jeu des formes' su Dubuffet e il formalismo
Evelyne Pinto ha inaugurato una mostra intitolata 'Formalisme, jeu des formes' all'Université Paris I, segnando l'iniziativa inaugurale del Centre de recherche sur la philosophie des activités artistiques contemporaines. Questa esposizione esplora l'arte di Jean Dubuffet, mettendo in discussione la sua classificazione all'interno del formalismo a causa del suo rifiuto di rigide regole artistiche. Pinto sostiene che il concetto di 'informe' di Dubuffet si allinea con l'idea di arte fine a se stessa. Influenzata dalle nozioni di Pierre Bourdieu, la mostra presenta anche interpretazioni di Inès Champey sul 'formalisme réaliste' e mette in risalto sei artisti contemporanei che criticano le realtà astratte. Le recensioni includono approfondimenti di Catherine Francblin.
Fatti principali
- Evelyne Pinto ha curato 'Formalisme, jeu des formes'.
- È la prima pubblicazione del Centre de recherche sur la philosophie des activités artistiques contemporaines (Université Paris I).
- Il libro si chiede se Jean Dubuffet possa essere considerato un formalista.
- Dubuffet ha denunciato 'l'asphyxiante culture' e ha dichiarato fedeltà all'informale.
- Pascal Durand contribuisce con un testo che collega Mallarmé al ready-made duchampiano.
- Il volume utilizza la nozione di 'campo artistico' di Pierre Bourdieu.
- Inès Champey introduce il 'formalisme réaliste' per descrivere sei artisti contemporanei.
- Gli artisti discussi includono Bernard Piffaretti, Yoon Ja, Paul Devautour, Matthieu Laurette, Patrick Saytour, Andrea Fraser e Gwen Rouvillois.
Entità
Artisti
- Jean Dubuffet
- Stéphane Mallarmé
- Marcel Duchamp
- Bernard Piffaretti
- Yoon Ja
- Paul Devautour
- Matthieu Laurette
- Patrick Saytour
- Andrea Fraser
- Gwen Rouvillois
Istituzioni
- Centre de recherche sur la philosophie des activités artistiques contemporaines
- Université Paris I
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —